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Itinerari a Orvieto

 


Itinerario Naturalistico-Culturale - L'Anello della Rupe


Scarica qui le immagini del percorso

ITINERARIO ANELLO DELLA RUPE
PERCORSO NATURALISTICO CULTURALE DI MEDIA DIFFICOLTA’
Percorso : 5 KM
Tempo : 1 ora/1 ora e mezzo

Salve!
Sono Simona, vi accompagnerò virtualmente nel percorso dell’anello della rupe di Orvieto.

Nel percorso ci sono diverse entrate a seconda da dove partite. Io sono partita da piazza cahen scendendo verso il sentiero chiamato “Le Piagge”.Si scende lungo la strada che affianca la fortezza dell’albornoz e si attraversa la bellissima porta Rocca ( Porta Soliana anticamente, mutata più tardi in Porta Rocca per la fortezza)

Attraversata la porta si prende verso sinistra, si scende sempre (dunque si devono ignorare le strade in salita) fino ad arrivare ad un cancello (CANCELLO 1) posto sulla sinistra. Da qui la strada sale, ci si trova nei pressi della grotta della fungaia. In realtà si ha la sensazione di trovarsi in piena campagna, anzi in un bosco con alberi di castagno e profonde boscaglie. Qui la strada sale, con dei tratti in forte pendenza. Quando ormai le gambe sembrano cedere si scorge una scalinata in pietra con una staccionata in legno. La si percorre e si arriva ad un attraversamento pedonale: è l’unico punto in cui si deve attraversare una strada percorsa da automobili.

Passati dall’altro lato si percorre tutta la fiancata della rupe. Camminando, sulla destra ,si scorgono le tombe etrusche. In questa parte di percorso il tufo assume un colore ocra forte, caldo. La cornice è a dir poco suggestiva. Mi vengono in mente immagini antiche di persone e asini su quella stessa strada. I massi assumono forme imponenti, gli speroni di roccia dirompono e formano scenografie mozzafiato. Ci si accorge anche di una piccola chiesa ricavata da una grotta . qui ci sono almeno 5 gradi in meno che all’esterno. Gli anziani mi dicono che fu rifugio di un paracadutista americano approdatovi accidentalmente durante la seconda guerra mondiale. Subito dopo, seguendo il sentiero battuto, si gira l’angolo e ci si trova di nuovo davanti a pareti di tufo. Questa volta però il colore è rosso, forte, denso. Ad altezza d’uomo ci sono delle colombaie (tipiche cavità scavate fin da periodo etrusco per la nidificazione di colombe) . Siamo arrivati ad un altro cancello (CANCELLO 2). Lo superiamo e camminiamo accanto alla chiesa “La Madonna del velo”, appena ristrutturata. Arriviamo fino a Porta maggiore e ci rechiamo all’interno del foro boario. Questo è un piazzale lasticato con il tufo, al di sotto del quale è stato ricavato un parcheggio multipiano. In pratica siamo sul tetto del parcheggio, il luogo dal quale si possono prendere le scale mobili o gli ascensori fino al centro di Orvieto. Dopo averlo completamente attraversato troviamo le indicazioni per continuare …e lo facciamo volentieri!. Superiamo un piccolo borgo di case e intravediamo un altro cancello (CANCELLO 3). La strada è giusta, lo sorpassiamo e ci ritroviamo in mezzo al verde. Pochi passi dopo il panorama si apre su La Badia, un ex convento del 1200 con la tipica torre a merli. Il tufo è di nuovo la nostra cornice. Qui è più chiaro, del colore dell’argilla. Forse è la parte più fragile della rupe. Siamo in un giardino naturale fatto di boschi, rocce e naturalmente tufo. In alto notiamo centinaia di colombai raggiungibili dall’interno della rupe, attraverso i cunicoli sotterranei scavati dalla natura e da antichi popoli. Superiamo il quarto cancello (CANCELLO 4). Ora la strada torna a salire ma la bellezza delle pareti tufacee ci rende curiosi di andare avanti. Qui il tufo è di nuovo caldo, ocra e i massi spesso assomigliano a volti. Ci sembra che ci siano decine di volti che ci guardano. Dopo qualche minuto ci troviamo davanti ad una strada lastricata . E’una lunga salita al termine della quale andiamo a destra. Già da qui si scorge la torre della fortezza dell’Albornoz e poi pareti immense di tufo. Ci fermiamo davanti a una grotta naturale contenente tronchi fossili di 320.000 anni fa. Passeggiamo sotto queste pareti, vista da sotto la fortezza lascia senza parole. Risaliamo lungo la strada che costeggia il muraglione e arriviamo al punto di partenza. Poco più di un’ora di camminata per immergersi in un posto unico.

La bellezza della rupe di Orvieto. Una bellezza assolutamente da vedere. - Simona Cenci

tinerario artistico-culturale: Visita alla città sotterranea di Orvieto





Orvieto Underground

La visita guidata alla "Orvieto Underground" rappresenta lo strumento più appropriato per entrare in contatto con questo nuovo, particolarissimo aspetto culturale di una città estremamente ricca di storia e di "gioielli" artistici: echi misteriosi ed affascinanti raccontano dell'etrusca Velzna, mentre dall'umida ombra traspaiono fantasmi della città medievale e rinascimentale. Nei cunicoli, nelle scale, nelle ampie sale sovrapposte, nei passaggi inattesi si può leggere la secolare avventura della nascita di questa "città sotterranea".E' uno straordinario viaggio nel tempo, un percorso emozionante ed agevole nel cuore di Orvieto che qui affonda le proprie radici e conserva, quasi intatta, una insospettata e suggestiva memoria.La visita guidata ad "Orvieto Underground" si effettua con partenza dall'ufficio Informazioni Turistiche, Piazza Duomo n.24.
- dal 1°marzo al 31 gennaio - tutti i giorni alle ore 11,00; 12,15; 16,00; 17,15 (nei periodi di maggiore affluenza turistica, ogni 15 minuti)
- nel mese di febbraio - agli stessi orari, solo nei giorni di sabato e domenica
- chiuso il 25 dicembre
In tutti i giorni sopra indicati, le visite si effettuano in italiano ed in inglese.
Nei periodi di maggiore affluenza turistica anche in tedesco. Possono essere prenotate visite guidate in altre lingue (francese, spagnolo, russo). Le visite guidate alle comitive organizzate, per le quali è sempre consigliabile la prenotazione, si possono effettuare tutti i giorni dell'anno, a qualsiasi ora.

Speleotecnica S.r.l.
Piazza Duomo
Orvieto (TR) - Tel. +39 0763344891 - 347 3831472

Biglietti:
- Intero €.5,50
- Ridotto per comitive (oltre 20 persona) €.4,50
- Ridotto per studenti e ultra 65enni €.3,50





Il Pozzo della Cava

Il pozzo è interamente scavato nel tufo litoide che costituisce la rupe orvietana; ha una profondità di 36 metri, gli ultimi dei quali occupati dall'acqua della sorgente.
La struttura è costituita da due parti accorpate: la prima, più grande, ha una sezione circolare con un diametro medio di 3 metri e 40 cm, la seconda, più piccola, ha invece una sezione rettangolare di lati 60x80 cm e presenta le tipiche “pedarole” etrusche, ossia delle tacche incise sulle pareti laterali per consentire la discesa e la risalita.
Alla profondità di 30 metri ha inizio, all'interno della parte a sezione rettangolare, un cunicolo alto circa 170 cm e che attualmente ha una lunghezza di circa 20 metri; il suo pavimento, quasi completamente ricoperto di fango e argilla, presenta un profondo solco sul lato sinistro che doveva servire a far scorrere l'acqua del pozzo.

orario continuato dalle 8,00 alle 20,00
lunedì chiuso - se non festivo
[altri orari su appuntamento]
0763.342.373



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