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BOLSENA - La città, che ha imposto il proprio nome al Lago adiacente, è adagiata sulle pendici dei monti Volsini. Di origine etrusca, conserva le tracce di ogni successiva epoca, che la rendono suggestiva e affascinante. Il castello, che domina il borgo dall'alto e che è stato restaurato di recente, ospita oggi l'interessante museo territoriale del lago. Quest'ultimo fa della cittadina una meta ambita per ogni tipo di esigenza. Dichiarato il lago più pulito di Europa, esso consente di trascorrere soggiorni all’insegna della cultura e del divertimento. Dal Lago di Bolsena emergono due isole: la Bisentina, attraente e sinuosa, e la Martana, famosa per essere l'isola della Regina Amalasunta. Le isole sono residui di crateri vulcanici. Sulle fertili sponde, ai boschi di querce e castagni si alternano coltivazioni di vite, ulivi e ortaggi. Fra le molteplici attrattive turistiche citiamo quelle di genere archeologico e culturale. Offrono altri motivi d'interesse gli sport che possono essere praticati sulle sue acque: la vela, il windsurf e la pesca. Il più gran lago d'origine vulcanica d'Europa e quinto per dimensioni d'Italia, si trova pochi chilometri a Nord di Viterbo e pochi Km a sud di Orvieto. Il panorama che offre è semplicemente spettacolare. I paesi che si possono visitare partendo da Bolsena e seguendo la strada panoramica in senso orario, sono in ordine: Montefiascone, col più bel panorama complessivo del lago; Marta, il più attivo porto di pescatori; Capodimonte, sul pittoresco promontorio che si protende verso il lago; Valentano, col suo ampio panorama dominante la conca del lago; Gradoli, su uno sperone di tufo all'interno del recinto craterico; Grotte di Castro, conserva il fascino della struttura medioevale e San Lorenzo Nuovo, perfetto esempio d'impianto urbanistico del Settecento, con una rarissima piazza a pianta ottagonale. Per un soggiorno consigliamo di visitare la nostra lista di Agriturismo a Bolsena. Distanze > Roma (148 km), Terni (93 km), Orvieto (22 km), Viterbo (30 km), Bomarzo (45 km), Acquapendente (22 km), Siena (140 km) Musei e Monumenti Bolsena - Ristoranti Bolsena - Itinerari Bolsena PER SAPERNE DI PIU'>>
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BOMARZO - Suggestivo centro della Tuscia in provincia di Viterbo, è situato in un territorio dove ancora oggi l'ambiente e la natura sono a dimensione d'uomo. Il Centro Storico è un vivo esempio di urbanistica medievale, ben conservato e ricco di angoli suggestivi. Bomarzo è famosa per il Parco dei mostri, che fu ideato dall'architetto Pirro Ligorio su commissione del Principe Pier Francesco Orsini, "sol per sfogare il core" rotto per la morte della moglie Giulia Farnese. Stravagante, incredibile ed entusiasmante. PER SAPERNE DI PIU'>>
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CIVITA DI BAGNOREGIO - Storia, arte, cultura e tradizioni sono gli elementi di un territorio che sembra quasi essersi fermato in un passato ricco di avvenimenti. Civita di Bagnoregio è un esempio di meraviglia unico nel suo genere. Unita al mondo solo da un lungo e stretto ponte, la "Città che muore", ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti franamenti delle pareti di tufo, racchiude un pugno di case medioevali e una popolazione di pochissime famiglie. Appoggiata dolcemente su una piccola rupe, la cittadina sovrasta imperiosamente l'immensa vallata sottostante, con i caratteristici calanchi, offrendo così al turista un incantevole e indimenticabile scenario. 
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 CIVITELLA D'AGLIANO - Comune dell'Alto Lazio, situato in provincia di Viterbo, ai confini con la regione Umbria. Il borgo medievale di Civitella d'Agliano, i suoi calanchi argillosi e il borgo di S. Michele in Teverina sono a circa 300 m sul livello del mare. Civitella d'Agliano è un tipico insediamento di chiara impronta architettonica medievale, caratterizzato dalla presenza della Torre dei Monaldeschi, dall'imponente bastione e dall'antica chiesa parrocchiale e ben delimitato dalla rupe e da secolari mura. La principale attrattiva di Civitella rimane, insieme al fascino del suo grazioso centro storico, la splendida vista sul maestoso spettacolo naturale costituito dalla Valle dei Calanchi, dalle campagne umbre, dal Tevere e dal Lago di Alviano. Civitella può offrire al visitatore una varietà di prodotti della terra di alta qualità: in primis, il proprio vino, particolarmente apprezzato e proveniente dai vigneti che abbelliscono gran parte delle valli circostanti, ma anche l'olio extra vergine di oliva, prodotto dai numerosi mulini locali tradizionalmente attivi a Civitella. Nelle vicinanze di sicuro interesse è il sito archeologico di Castel Sozzio, la nercopoli e la grotta carsica.
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GOLE DEL FORELLO - Parco fluviale del Tevere, Lago di Corbara - Queste gole fluviali, dove l'acqua ha scavato il travertino creando numerose grotte e cavità, collegate tra loro, con sale e cunicoli a diversi livelli, sono una meraviglia del parco fluviale del tevere. In località Pozzi della Piana si sviluppa un sistema ipogeo di 2500 metri, dove sono stati rinvenuti manufatti litici e ossei, ceramica d'impasto attribuibili al Neolitico. Interessante raggiungere con una breve digressione il punto panoramico della Roccaccia, a picco sulle gole. E' oggi possibile compiere visite guidate nella massima sicurezza. Il paesaggio è caratterizzato da alti pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere, che attraversa lo stretto fondovalle. Confine naturale ed elemento di scambio commerciale, il fiume fissa per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli Etruschi, sulla destra. Alla via d’acqua, che attraversa gran parte dell'attuale territorio umbro, si deve anche un fondamentale ruolo di mediazione di scambi economici e culturali con le popolazioni collegate al Tevere. La rilevanza storica del fiume rispetto al territorio è accreditata anche dalle fonti letterarie, che lo descrivono ampiamente navigabile e utilizzato per il trasporto di merci. Sulle rive del Tevere, in questa zona, sorsero anche fabbriche di terrecotte romane (i cui reperti si possono ammirare in Loc. Scoppieto), che sfruttavano il connubio tra navigabilità del fiume e qualità delle materie prime. Dallo sbarramento artificiale del Tevere nasce il Lago di Corbara, i cui fondali raggiungono i 50 mt di profondità. E' uno tra i laghi più pescosi d'italia, per questo è teatro di numerose gare di pesca nazionali e internazionali Da visitare nelle vicinanze Baschi, caratteristica cittadina umbra che alterna le bellezze paesaggistiche del lago di Corbara a quelle monumentali del proprio centro storico.
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MONTECCHIO - Museo dell’olio - Una raccolta di pezzi d’antiquariato, curiosità, fotografie e macchinari antichi disposti secondo un percorso capace di spiegare i mille segreti di una cultura che risale a più di 6000 anni fa. La struttura, immersa nella verde campagna umbra, offre ai visitatori la possibilità di trascorrere una giornata piacevolmente diversa, all’insegna del relax e alla riscoperta dei sani sapori della nostra terra... Al termine del percorso, i visitatori potranno degustare appetitose bruschette accompagnate da un buon bicchiere di vino o visitare l' attuale frantoio, tutt’ora operante con pesanti molazze di pietra. E inoltre: pasta di olive, specialità di conserva sott’olio, marmellate e miele a completare un panorama gastronomico di indiscussa qualità e genuinità, sempre più apprezzato anche a livello internazionale.
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ORVIETO - Appoggiata su una rupe di tufo di origine vulcanica, la città di Orvieto è un neanche troppo piccolo gioiello che nasconde tesori artistici di inestimabile valore. Celebre soprattutto per il suo splendido Duomo (opera iniziata nel XIII secolo), la città offre innumerevoli altre attrazioni turistiche, dalla torre del Moro ai pozzi di San Patrizio e della Cava, dal Palazzo del Capitano del Popolo alla fortezza degli Albornoz. Orvieto tuttavia non è solo fatta di monumenti, ma gran parte del suo fascino è dovuto alla sua tipica urbanistica, caratterizzata da vicoli strettissimi e intricati a innumerevoli palazzi storici e chiese. Tra queste ultime, di indubbio interesse sono: la chiesa di San Giovenale, la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Francesco e quella di Sant'Andrea. Orvieto offre diverse tipologie di strutture ricettive,hotel, b&b, ville e agriturismo. Orvieto Etrusca - La storia si tocca con mano anche al di sotto della rupe, nelle immediate vicinanze di Orvieto. Le tombe etrusche (individuabili prevalentemente in due necropoli, quella di Cannicella e quella più famosa del Crocifisso del Tufo) sono la testimonianza di una civiltà passata ben radicata sul territorio. Da vedere alle porte della città anche i resti del tempio di epoca etrusca, denominato del “Belvedere”. Nei musei della città è possibile ammirare un numero consistente di reperti etruschi, vasellame, monili, oggetti di uso quotidiano e dipinti. Orvieto Romana - Nei dintorni di Orvieto si trova anche il suggestivo Porto Romano di Pagliano. Il porto fluviale è di notevole interesse archeologico. Più a nord Ponte Giulio testimonia come l’architettura romana sia presente sul territorio. A pochi chilometri dalla città sono di recente scoperta una fornace romana e una villa patrizia. Distanze > Roma (110 km), Firenze (149 km), Perugia (66 km), Terni (75 km), Siena (120 km) Assisi (70 km), Todi (30 km), Bolsena (20 km), Viterbo (45 km). Musei e Monumenti a Orvieto - Ristoranti a Orvieto - Itinerari a Orvieto
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 VITERBO - Le vicende storiche che hanno caratterizzato la città di Viterbo hanno lasciato preziosissime testimonianze nella forma di chiese, palazzi, castelli e ruderi. Il centro storico della città - cinto da mura medievali turrite (sec. XI-XIII) mantenute in ottimo stato - racchiude un notevole patrimonio architettonico e artistico. Di origine etrusca, Viterbo è diventata famosa come la “Città dei Papi”. Infatti a Viterbo vennero nominati alcuni importanti pontefici, tra cui Gregorio X, Niccolò III e Martino IV, l'ultimo Papa eletto a Viterbo che riportò a Roma la sede vescovile. Splendida testimonianza di questo periodo è l'antica sede del clero: Palazzo Papale, sito in Piazza San Lorenzo. Il cuore della città viterbese è il quartiere San Pellegrino, una vera e propria opera d'arte architettonica, con i suoi scorci in pietra, sapientemente mantenuto e curato in ogni suo aspetto. Passeggiando per il quartiere medievale, si possono scorgere palazzi, logge, piazze e vicoli unici in Italia e nel mondo. Chi visita la Tuscia non può non fermarsi a Bagnaia per ammirare la cinquecentesca Villa Lante, edificata appena fuori la cinta del borgo antico di Viterbo. Villa Lante è uno dei più bei parchi del Rinascimento e una delle perle della nostra terra di Tuscia. Solamente il suo splendido giardino all'italiana visto da vicino, oppure dalla balaustra della Fontana dei Giganti, vale il costo della visita. Da non perdere anche il magnifico Castello Ruspoli a Vignanello. Ferento (rovine romane): località tra Viterbo, Bagnoregio e Orvieto, Ferento è ricca di testimonianze sia etrusche che romane. La città romana è diretta discendente del vicino centro etrusco di Colle S. Francesco - Acquarossa e lascia come testimonianza il teatro romano di inestimabile pregio e valore artistico. Altre attrattive da vedere a pochi km dalla città oltre al bellissimo Palazzo Farnese di Caprarola, il Lago di Vico, l'Anfiteatro romano di Sutri e quello di Ferento come detto. A circa 40' si trova il Lago di Bracciano con il Museo dell'Aviazione di Vigna di Valle. Distanze > Roma (80 km), Terni (58 km), Orvieto (45 km), Bolsena (30 km), Bomarzo (40 km), Caprarola (19 km), Bagnoregio (30 km), Firenze (240 km) |
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 CAPRAROLA - Palazzo Farnese - A pochi passi dalla medievale città di Viterbo, si erge ancora, imponente e maestosa, la mole di Villa Farnese, che da più di cinquecento anni domina incontrastata il piccolo e grazioso centro di Caprarola. La splendida residenza della famiglia dei Farnese nacque su progetto di Antonio da Sangallo come fortezza difensiva ma nel 1559, per volere del cardinal Alessandro Farnese, venne trasformata in un grandioso palazzo rinascimentale. Assolutamente da vedere. |
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 COMPRENSORIO DELLA TEVERINA - territorio che si estende tra il lago di Bolsena e il fiume Tevere, con la splendida valle dei calanchi e piccoli paesi che offrono scorci di un passato per molti aspetti ancora vivo e affascinante. Oltre alla celebre Civita di Bagnoregio e Civitella d'Agliano, molti sono i borghi di interesse turistico e culturale: - Bagnoregio - monumenti principali: Porta Albana (1589), chiesetta di San Bonaventura (1632) e la cattedrale di San Nicola (1581), al cui interno si può ammirare un antico sarcofago romano adibito ad altare. - Castiglione in Teverina - grazioso borgo medievale, alla cui piazzetta (da tempo punto centrale della annuale Festa del Vino) si accede percorrendo strettissimi vicoli tra palazzi cinquecenteschi. Da vedere la Chiesa dei SS Filippo e Giacomo. - Celleno - monumenti principali: il convento di S.Giovanni Battista e soprattutto il Castello Orsini con la chiesetta di San Carlo. - Graffignano - monumenti principali: il Castello Baglioni, la chiesa della Madonna del Castellonchio. - Lubriano - monumenti principali: Torre di Santa Caterina, Palazzo Bourbon del Monte, Torre dei Monaldeschi. PER SAPERNE DI PIU'>>
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