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 ACQUAPENDENTE - Sulle origini di Acquapendente non esistono notizie certe. Si ipotizza che sull’ambito territoriale dove oggi sorge la città, sia stato inizialmente fondato un centro etrusco successivamente abitato dai romani e poi invaso e distrutto dalla furia dei Longobardi. Ai confini con la Toscana e con l'Umbria riposa una piccola ma importante cittadina che ebbe un ruolo determinante nella storia, soprattutto per gli invasori e per quei popoli che la dominarono. Pregevole e graziosa, concilia le bellezze architettoniche con quelle naturali del parco del Monte Rufeno. La Riserva è stata istituita nel 1983. Il territorio occupato dalla Riserva è di 3000 ettari, prevalentemente ricoperto da boschi e coltivazioni, la maggior parte dei quali già inseriti nella Foresta Demaniale di Monte Rufeno e rappresenta un monumento naturale inequivocabile. Tra i mammiferi che popolano la riserva ci sono daino, cinghiale, tasso, istrice, la volpe il daino, la lepre ed il cinghiale e faina mentre da anni è scomparsa la Lontra. Nelle radure e nei coltivi vivono varie specie minori: lo scoiattolo, il ghiro, la puzzola, l'istrice e il tasso. Tra gli uccelli sono presenti numerosi rapaci tra diurni e notturni, tra cui il nibbio bruno, la poiana, il gheppio, il gufo ed il barbagianni. Un'altro aspetto interessante è il fiume Paglia che costeggia i confini sud-occidentali, dove trovano riparo uccelli di varie specie tra cui l'airone cinerino ed il martin pescatore . Tra i rettili : la tartaruga e la testuggine d'acqua); presenti inoltre i principali rappresentanti dell'erpetofauna tra cui la vipera comune e la biscia dal collare .E' un ambiente al quale sono legati equilibri delicatissimi, un oasi, dove la vita e la natura hanno ripreso a pulsare come tanti anni fa, un ambiente da aiutare e soprattutto da rispettare. Nelle vicinanze da non perdere una visita al bellissimo Castello di Torre Alfina. Distanze> Orvieto (25 km), Bolsena (22 km), Viterbo (50 km), Bagnoregio (35 km), San Casciano de Bagni (25 km), Allerona (15 km), Siena (90 km), Bomarzo (64 km)
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BOLSENA - La città, che ha imposto il proprio nome al Lago adiacente, è adagiata sulle pendici dei monti Volsini. Di origine etrusca, conserva le tracce di ogni successiva epoca, che la rendono suggestiva e affascinante. Il castello, che domina il borgo dall'alto e che è stato restaurato di recente, ospita oggi l'interessante museo territoriale del lago. Quest'ultimo fa della cittadina una meta ambita per ogni tipo di esigenza. Dichiarato il lago più pulito di Europa, esso consente di trascorrere soggiorni all’insegna della cultura e del divertimento. Dal Lago di Bolsena emergono due isole: la Bisentina, attraente e sinuosa, e la Martana, famosa per essere l'isola della Regina Amalasunta. Le isole sono residui di crateri vulcanici. Sulle fertili sponde, ai boschi di querce e castagni si alternano coltivazioni di vite, ulivi e ortaggi. Fra le molteplici attrattive turistiche citiamo quelle di genere archeologico e culturale. Offrono altri motivi d'interesse gli sport che possono essere praticati sulle sue acque: la vela, il windsurf e la pesca. Il più gran lago d'origine vulcanica d'Europa e quinto per dimensioni d'Italia, si trova pochi chilometri a Nord di Viterbo e pochi Km a sud di Orvieto. Il panorama che offre è semplicemente spettacolare. I paesi che si possono visitare partendo da Bolsena e seguendo la strada panoramica in senso orario, sono in ordine: Montefiascone, col più bel panorama complessivo del lago; Marta, il più attivo porto di pescatori; Capodimonte, sul pittoresco promontorio che si protende verso il lago; Valentano, col suo ampio panorama dominante la conca del lago; Gradoli, su uno sperone di tufo all'interno del recinto craterico; Grotte di Castro, conserva il fascino della struttura medioevale e San Lorenzo Nuovo, perfetto esempio d'impianto urbanistico del Settecento, con una rarissima piazza a pianta ottagonale. Per un soggiorno consigliamo di visitare la nostra lista di Agriturismo a Bolsena. Distanze > Roma (148 km), Terni (93 km), Orvieto (22 km), Viterbo (30 km), Bomarzo (45 km), Acquapendente (22 km), Siena (140 km) Musei e Monumenti Bolsena - Ristoranti Bolsena - Itinerari Bolsena PER SAPERNE DI PIU'>>
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BOMARZO - Suggestivo centro della Tuscia in provincia di Viterbo, è situato in un territorio dove ancora oggi l'ambiente e la natura sono a dimensione d'uomo. Il Centro Storico è un vivo esempio di urbanistica medievale, ben conservato e ricco di angoli suggestivi. Bomarzo è famosa per il Parco dei mostri, che fu ideato dall'architetto Pirro Ligorio su commissione del Principe Pier Francesco Orsini, "sol per sfogare il core" rotto per la morte della moglie Giulia Farnese. Stravagante, incredibile ed entusiasmante. PER SAPERNE DI PIU'>>
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CIVITA DI BAGNOREGIO - Storia, arte, cultura e tradizioni sono gli elementi di un territorio che sembra quasi essersi fermato in un passato ricco di avvenimenti. Civita di Bagnoregio è un esempio di meraviglia unico nel suo genere. Unita al mondo solo da un lungo e stretto ponte, la "Città che muore", ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti franamenti delle pareti di tufo, racchiude un pugno di case medioevali e una popolazione di pochissime famiglie. Appoggiata dolcemente su una piccola rupe, la cittadina sovrasta imperiosamente l'immensa vallata sottostante, con i caratteristici calanchi, offrendo così al turista un incantevole e indimenticabile scenario. 
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 CIVITELLA D'AGLIANO - Comune dell'Alto Lazio, situato in provincia di Viterbo, ai confini con la regione Umbria. Il borgo medievale di Civitella d'Agliano, i suoi calanchi argillosi e il borgo di S. Michele in Teverina sono a circa 300 m sul livello del mare. Civitella d'Agliano è un tipico insediamento di chiara impronta architettonica medievale, caratterizzato dalla presenza della Torre dei Monaldeschi, dall'imponente bastione e dall'antica chiesa parrocchiale e ben delimitato dalla rupe e da secolari mura. La principale attrattiva di Civitella rimane, insieme al fascino del suo grazioso centro storico, la splendida vista sul maestoso spettacolo naturale costituito dalla Valle dei Calanchi, dalle campagne umbre, dal Tevere e dal Lago di Alviano. Civitella può offrire al visitatore una varietà di prodotti della terra di alta qualità: in primis, il proprio vino, particolarmente apprezzato e proveniente dai vigneti che abbelliscono gran parte delle valli circostanti, ma anche l'olio extra vergine di oliva, prodotto dai numerosi mulini locali tradizionalmente attivi a Civitella. Nelle vicinanze di sicuro interesse è il sito archeologico di Castel Sozzio, la nercopoli e la grotta carsica.
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GOLE DEL FORELLO - Parco fluviale del Tevere, Lago di Corbara - Queste gole fluviali, dove l'acqua ha scavato il travertino creando numerose grotte e cavità, collegate tra loro, con sale e cunicoli a diversi livelli, sono una meraviglia del parco fluviale del tevere. In località Pozzi della Piana si sviluppa un sistema ipogeo di 2500 metri, dove sono stati rinvenuti manufatti litici e ossei, ceramica d'impasto attribuibili al Neolitico. Interessante raggiungere con una breve digressione il punto panoramico della Roccaccia, a picco sulle gole. E' oggi possibile compiere visite guidate nella massima sicurezza. Il paesaggio è caratterizzato da alti pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere, che attraversa lo stretto fondovalle. Confine naturale ed elemento di scambio commerciale, il fiume fissa per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli Etruschi, sulla destra. Alla via d’acqua, che attraversa gran parte dell'attuale territorio umbro, si deve anche un fondamentale ruolo di mediazione di scambi economici e culturali con le popolazioni collegate al Tevere. La rilevanza storica del fiume rispetto al territorio è accreditata anche dalle fonti letterarie, che lo descrivono ampiamente navigabile e utilizzato per il trasporto di merci. Sulle rive del Tevere, in questa zona, sorsero anche fabbriche di terrecotte romane (i cui reperti si possono ammirare in Loc. Scoppieto), che sfruttavano il connubio tra navigabilità del fiume e qualità delle materie prime. Dallo sbarramento artificiale del Tevere nasce il Lago di Corbara, i cui fondali raggiungono i 50 mt di profondità. E' uno tra i laghi più pescosi d'italia, per questo è teatro di numerose gare di pesca nazionali e internazionali Da visitare nelle vicinanze Baschi, caratteristica cittadina umbra che alterna le bellezze paesaggistiche del lago di Corbara a quelle monumentali del proprio centro storico.
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MONTECCHIO - Museo dell’olio - Una raccolta di pezzi d’antiquariato, curiosità, fotografie e macchinari antichi disposti secondo un percorso capace di spiegare i mille segreti di una cultura che risale a più di 6000 anni fa. La struttura, immersa nella verde campagna umbra, offre ai visitatori la possibilità di trascorrere una giornata piacevolmente diversa, all’insegna del relax e alla riscoperta dei sani sapori della nostra terra... Al termine del percorso, i visitatori potranno degustare appetitose bruschette accompagnate da un buon bicchiere di vino o visitare l' attuale frantoio, tutt’ora operante con pesanti molazze di pietra. E inoltre: pasta di olive, specialità di conserva sott’olio, marmellate e miele a completare un panorama gastronomico di indiscussa qualità e genuinità, sempre più apprezzato anche a livello internazionale.
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ALVIANO e la sua Oasi - nei pressi del comune di Alviano, celebre per il suo castello, si trova un'area naturale protetta, l’Oasi di Alviano. Essa si è formata nel 1963, per la costruzione di una diga lungo il fiume Tevere. Tutta l’area interessata si è poi trasformata in poco tempo in un oasi che, grazie alla scarsa profondità delle acque, ha dato vita ad un ecosistema misto: lago, palude, acquitrino e bosco igrofilo. Questo luogoè anche un importante punto di sosta per numerose varietà di uccelli e per gli amanti del birdwatching. L’ Oasi nel 1978 è stata dichiarata area protetta e dal 1990 viene gestita dal WWF. Quest'importante zona, situata all'interno del Parco Naturale Regionale del Tevere, è una zona umida di importanza internazionale, ricca di biodiversità. |
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ORVIETO - Appoggiata su una rupe di tufo di origine vulcanica, la città di Orvieto è un neanche troppo piccolo gioiello che nasconde tesori artistici di inestimabile valore. Celebre soprattutto per il suo splendido Duomo (opera iniziata nel XIII secolo), la città offre innumerevoli altre attrazioni turistiche, dalla torre del Moro ai pozzi di San Patrizio e della Cava, dal Palazzo del Capitano del Popolo alla fortezza degli Albornoz. Orvieto tuttavia non è solo fatta di monumenti, ma gran parte del suo fascino è dovuto alla sua tipica urbanistica, caratterizzata da vicoli strettissimi e intricati a innumerevoli palazzi storici e chiese. Tra queste ultime, di indubbio interesse sono: la chiesa di San Giovenale, la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Francesco e quella di Sant'Andrea. Orvieto offre diverse tipologie di strutture ricettive,hotel, b&b, ville e agriturismo. Orvieto Etrusca - La storia si tocca con mano anche al di sotto della rupe, nelle immediate vicinanze di Orvieto. Le tombe etrusche (individuabili prevalentemente in due necropoli, quella di Cannicella e quella più famosa del Crocifisso del Tufo) sono la testimonianza di una civiltà passata ben radicata sul territorio. Da vedere alle porte della città anche i resti del tempio di epoca etrusca, denominato del “Belvedere”. Nei musei della città è possibile ammirare un numero consistente di reperti etruschi, vasellame, monili, oggetti di uso quotidiano e dipinti. Orvieto Romana - Nei dintorni di Orvieto si trova anche il suggestivo Porto Romano di Pagliano. Il porto fluviale è di notevole interesse archeologico. Più a nord Ponte Giulio testimonia come l’architettura romana sia presente sul territorio. A pochi chilometri dalla città sono di recente scoperta una fornace romana e una villa patrizia. Distanze > Roma (110 km), Firenze (149 km), Perugia (66 km), Terni (75 km), Siena (120 km) Assisi (70 km), Todi (30 km), Bolsena (20 km), Viterbo (45 km). Musei e Monumenti a Orvieto - Ristoranti a Orvieto - Itinerari a Orvieto
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 PERUGIA - La città sorge al centro della regione, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche, enormi bastioni formati da ciclopici massi, squadrati e messi insieme 22 secoli fa e ancora visibili per lunghi tratti. Numerosi sono i monumenti e le piazze d’epoca che questa città racchiude, come la Piazza Grande di Perugia (Piazza IV Novembre), un superbo complesso monumentale che comprende il Palazzo dei Priori, la Cattedrale, e al centro la Fontana Maggiore del 1200.All'estremo opposto di Corso Vannucci si trova un famoso giardino-belvedere che è stato creato sopra il basamento della Rocca Paolina, ossia la fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540. Le salite e le gradinate sono di norma ripide, sia quelle che risalgono alle età più remote, sia quelle tracciate in epoche più recenti. In prossimità di Perugia si può gustare il panorama del Lago Trasimeno. Con i suoi dintorni, è forse la parte più caratteristica e suggestiva del territorio di Perugia. Circondato su tre lati da ondulate colline, costituisce una straordinaria attrattiva turistica. Le sue spiagge, i suoi porticcioli turistici, i camping, i ristoranti e gli alberghi ne fanno una delle migliori aree attrezzate del perugino. Di grande rilievo i borghi intorno al lago tra cui Tuoro, Magione, Passignano e la bellissima Castiglione del lago con la Rocca del leone. In queste zone tranquille e paesaggistiche si trovano moltissimi agriturismo vicini a Perugia o a pochi chilometri dal centro. Distanze > Roma (180 km), Firenze (150 km), Terni (60 km), Orvieto (66 km), Todi (40 km), Assisi (10 km) Gubbio (50 km), Citta di castello (60 km) Musei e Monumenti Perugia - Ristoranti Perugia - Itinerari Perugia
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SIENA - famosa per il suo Palio, Siena è una città d’arte dove storia e tradizione coesistono perfettamente con il piacere di una tradizione enogastronomica superba. Da vedere tutti i suoi monumenti, in primis il Duomo, i Palazzi Pubblico e Sansedoni, Piazza del Campo, con la suggestiva Torre del Mangia. Altri monumenti degni di essere visitati sono il Battistero, l'Oratorio di San Bernardino, la Pinacoteca nazionale. Da non perdere un’escursione nei dintorni della città, ripercorrendo la via per Montalcino, Pienza, Scansano e tutta la zona del Chianti, costellata da caratteristici borghi medievali, celebri soprattutto per i loro pregiatissimi vini. Sempre in tema di grandi vini non va poi dimenticata la strada del Vino nobile di Montepulciano. La stessa cittadina, a sud di Siena vale una visita soprattutto il centro con il Palazzo Contucci,il Palazzo comunale e la piazza grande. Il miglior modo di un soggiorno in quest'area è in splendide cascine o agriturismo in zona Siena. Distanze > Roma (240 km), Firenze (69 km), Pisa (114 km), Citta di Castello (123 km), Perugia (107 km), Cortona (70 km), Arezzo (63 km), Grosseto (75 km) Musei e Monumenti Siena - Ristoranti Siena - Itinerari Siena
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PARRANO - Tane del Diavolo - Le Tane del Diavolo, ai piedi del piccolo centro medievale di Parrano, sono vaste grotte carsiche scavate sulle pareti di una forra, oggetto di importanti rinvenimenti archeologici che datano a partire dal III millennio avanti Cristo. Dal complesso delle Tane del Diavolo provengono i più antichi materiali dell'intero territorio Orvietano. E’possibile inoltre effettuare visite guidate alla gola e alle grotte di Parrano, al'interno di un percorso attrezzato lungo il "fosso del Bagno Minerale".
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ASSISI - In questa cittadina adagiata sulle pendici del monte Subasio, è normale che tutte le cose parlino di San Francesco, in primis la splendida Basilica con gli affreseschi di Giotto. Assisi offre innumerevoli sfaccettature di una storia antica. Le sue origini, come per altre citta' dell'Umbria, sono incerte. Era abitata, in origine, dalla popolazione degli umbri, insediatasi nel centro Italia. Assisi è anche ricca di interessanti reperti romani come il Foro ed il Tempio di Minerva. Meritevoli anche la Basilica di Santa Matia degli Angeli e l'Eremo delle Carceri. Andando da Assisi verso sud, verso Foligno, si trovano anche altri borghi di interesse tuiristico come Bevagna, Montefalco, Trevi e Spello. Consigliato l'itinerario francescano, un modo per ripercorrere tra le splendide colline umbre i luoghi del Santo tra piccoli insediamenti e vallate silenziose. Distanze > Gubbio (45 km), Perugia (15 km), Terni (70 km), Orvieto (70 km), Todi (50 km), Spoleto (45 km), Foligno (25 km) Musei e Monumenti Assisi - Ristoranti Assisi - Itinerari Assisi
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 VITERBO - Le vicende storiche che hanno caratterizzato la città di Viterbo hanno lasciato preziosissime testimonianze nella forma di chiese, palazzi, castelli e ruderi. Il centro storico della città - cinto da mura medievali turrite (sec. XI-XIII) mantenute in ottimo stato - racchiude un notevole patrimonio architettonico e artistico. Di origine etrusca, Viterbo è diventata famosa come la “Città dei Papi”. Infatti a Viterbo vennero nominati alcuni importanti pontefici, tra cui Gregorio X, Niccolò III e Martino IV, l'ultimo Papa eletto a Viterbo che riportò a Roma la sede vescovile. Splendida testimonianza di questo periodo è l'antica sede del clero: Palazzo Papale, sito in Piazza San Lorenzo. Il cuore della città viterbese è il quartiere San Pellegrino, una vera e propria opera d'arte architettonica, con i suoi scorci in pietra, sapientemente mantenuto e curato in ogni suo aspetto. Passeggiando per il quartiere medievale, si possono scorgere palazzi, logge, piazze e vicoli unici in Italia e nel mondo. Chi visita la Tuscia non può non fermarsi a Bagnaia per ammirare la cinquecentesca Villa Lante, edificata appena fuori la cinta del borgo antico di Viterbo. Villa Lante è uno dei più bei parchi del Rinascimento e una delle perle della nostra terra di Tuscia. Solamente il suo splendido giardino all'italiana visto da vicino, oppure dalla balaustra della Fontana dei Giganti, vale il costo della visita. Da non perdere anche il magnifico Castello Ruspoli a Vignanello. Ferento (rovine romane): località tra Viterbo, Bagnoregio e Orvieto, Ferento è ricca di testimonianze sia etrusche che romane. La città romana è diretta discendente del vicino centro etrusco di Colle S. Francesco - Acquarossa e lascia come testimonianza il teatro romano di inestimabile pregio e valore artistico. Altre attrattive da vedere a pochi km dalla città oltre al bellissimo Palazzo Farnese di Caprarola, il Lago di Vico, l'Anfiteatro romano di Sutri e quello di Ferento come detto. A circa 40' si trova il Lago di Bracciano con il Museo dell'Aviazione di Vigna di Valle. Distanze > Roma (80 km), Terni (58 km), Orvieto (45 km), Bolsena (30 km), Bomarzo (40 km), Caprarola (19 km), Bagnoregio (30 km), Firenze (240 km) |
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 CAPRAROLA - Palazzo Farnese - A pochi passi dalla medievale città di Viterbo, si erge ancora, imponente e maestosa, la mole di Villa Farnese, che da più di cinquecento anni domina incontrastata il piccolo e grazioso centro di Caprarola. La splendida residenza della famiglia dei Farnese nacque su progetto di Antonio da Sangallo come fortezza difensiva ma nel 1559, per volere del cardinal Alessandro Farnese, venne trasformata in un grandioso palazzo rinascimentale. Assolutamente da vedere. |
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PRINCIPALI LOCALITA' TERMALI IN CENTRO ITALIA:
Terme di Saturnia (Toscana) - Si dice che fu il dio Saturno, per mezzo di un fulmine, a far scaturire dal cratere di un vulcano la odierna sorgente. Le sue acque, ritenute sacre dagli Etruschi, furono apprezzate anche dai Romani. Lo stabilimento sorge sul bordo dell'antico cratere, in un contesto naturale di eccezionale bellezza. A Saturnia, città dalle antichissime origini, sono presenti strutture architettoniche romane e medievali e nei dintorni vi sono siti archeologici di interesse. Il soggiorno alle terme è reso gradevole da una notevole quantità di programmi di attività fisiche per la "rimessa in forma". Le acque sono sulfureo-solfato-alcaline termali e sgorgano abbondantissime dal cratere dell'antico vulcano. Le indicazioni terapeutiche: le acque sono usate per bagni, fanghi, idromassaggi, inalazioni e bibite e risultano efficaci nella cura di malattie cutanee, respiratorie, muscoloscheletriche, ginecologiche, gastriche, epatiche, allergiche e stomatologiche. Le Cure: il complesso termale è attrezzato anche per cure estetiche, dietetiche e di benessere. Terme di S. Casciano dei Bagni (Toscana) - In un angolo prezioso di Toscana, sui colli che circondano Siena, vicino al borgo medievale di San Casciano dei Bagni, sgorgano le calde sorgenti di Fonteverde, famose per la loro efficacia sin dai tempi antichi. Inaugurata di recente, la struttura balneare del Centro Termale consiste in una grande vasca all'aperto con abbondanti cascate per idromassaggio naturale, getti a collo di cigno, panche sommerse per intrattenersi in qualsiasi stagione e sfruttare a pieno i benefici effetti degli elementi naturali. Le Acque: sono ricche di sali minerali, solfate, calcico, magnesiache, fluorurate. Le indicazioni terapeutiche: apparato digerente, apparato respiratorio, fegato e vie biliari, malattie metaboliche, reni e vie urinarie. Le Cure: massaggi, fangoterapia, balneoterapia, cure inalatorie, cure idropiniche, irrigazioni. In Toscana segnaliamo anche le Terme di San Giovanni vicino ad Asciano, le nuove terme di Pitigliano, quelle di Sorano e le Terme di Petriolo vicino a Civitella Paganico. Due "storiche" stazioni termali in Toscana sono Montecatini terme e Chianciano terme. Altre terme e stabilimenti termali in Toscana sono in zona Firenze le Terme di Impruneta, ed in zona Pisa-Livorno, le terme di San Giuliano e Venturina. Più a nord i Bagni di Lucca.
Terme dei Papi (Viterbo-Lazio) - Ancora oggi nella Tuscia si respira l'affascinante e misteriosa storia degli Etruschi: a loro il merito di aver scoperto i benefici delle acque termali, alle quali attribuivano proprietà miracolose, dono delle divinità. Le risorse termominerali dello storico bacino di Viterbo sono senza dubbio tra le più preziose e vaste d'Italia. Quattordici grandiosi stabilimenti termali dell'epoca romana, fastosi palazzi fatti edificare dai papi e innumerevoli citazioni di illustri personalità storiche (Dante Alighieri, Michelangelo Buonarroti e altri), non sono che una parte delle tante testimonianze della grandezza storica di tale bacino termale e quindi della sua enorme rilevanza terapeutica. Lungo una linea di dodici chilometri, che va da nord a sud della città, sono dislocate numerosissime emergenze tra le quali almeno sedici di particolare rilievo. Tre sono le aree più significative lungo questa linea di faglia: Bacucco-Bagnaccio, Massi di San Sisto e infine la più importante e famosa, il bacino del Bullicame, utilizzata in esclusiva dalle Terme dei Papi. Con i suoi 58°C è da sempre la più famosa per le qualità terapeutiche: il suo notevole pregio risiede proprio nelle caratteristiche chimico-fisiche che la rendono adatta a molte utilizzazioni in terapia termale (da sempre tra le più apprezzate in idrologia medica), in particolare nella cura e prevenzione delle affezioni croniche di tutto l'apparato respiratorio e di quello osteoarticolare; anche le malattie della cute, dell'apparato genitale e le malattie dismetaboliche trovano un notevole beneficio grazie ai trattamenti effettuati con questa acqua. Nel Lazio segnaliamo a 18 km da Roma, le terme di Tivoli con piscine all'aperto di notevoli dimensioni e profondità e più nell'entro terra le terme famose di Fiuggi.
In Umbria segnaliamo le terme di Fontecchio (Città di Castello) e quelle di prossima apertura a Parrano (Tr) vicino ad Orvieto. Sempre in Umbria si trovano anche le terme di Sangemini. Nella regione Marche invece le terme principali sono quelle di Acquasanta terme in provincia di Ascoli Piceno e Terme di Palme, a nord invece troviamo le Terme di San Vittore vicino Frasassi e quelle di Raffaello vicino Pesaro. Tra queste, al centro in provincia di Macerata le terme di Sarnano e le Terme di Santa Lucia a Tolentino.
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