NORD - La zona più settentrionale, quella dei Monti delle Cesane e della valle del Metauro ospitava 5000 anni fa una sconfinata foresta vergine,oggi ritroviamo un paesaggio ricco di fascino e natura, in questo contesto si trova la città di Urbino.
-Urbino dominata dal bellissimo Palazzo Ducale oggi sede della Galleria nazionale delle Marche. Da vedere: Museo Diocesano Albani, conserva una collezione di ceramiche,a vetri e manufatti religiosi e il dipinto dell’Ultima Cena di Federico Barocci (XVI sec).
Chiesa di S. Domenico, dal magnifico portale in travertino sulla cui lunetta è incastonata un’opera di di Luca della Robbia).
Oratorio di San Giuseppe, famoso per il presepio in stucco del 1522. Nel 1416 il conte Guidantonio chiamò i fratelli sanseverinati Lorenzo e Jacopo Salimbeni per affrescare l'oratorio, seguiti dall'eugubino Ottaviano Nelli e dal ferrarese Antonio Alberti .Oratorio di San Giovanni Battista (XIV sec) il cui interno è decorato con cicli di affreschi del XV sec, tra cui La Crocifissione del XV sec e La Vita di Giovanni,r attista di Jacopo e Lorenzo Salimbeni.
Il Duomo, si erge tra gli intricati vicoli medievali,a realizzato dal Laurana, e ricostruito dal Valadier nel 1784 dopo un terremoto e viene ricostruito nel secolo seguente in forme palladiane.
Non lontano da questa pittoresca cittadina si trovano paesi ricchi di testimonianze medievali come Fermignano, Acqualagna e Apecchio con il museo dei fossili ed il Mappamondo più grande del mondo.
Straordinaria l'attrattiva naturalistica del parco della Gola del Furlo.
Scendendo più a sud e verso il centro della regione, un altro parco naturalistico merita sicuramente una visita:
-Il parco naturale regionale di Frasassi un'area di oltre 9000 ettari nella cui Gola della Rossa si aprono quelle spettacolari cavità calcaree che hanno dato origine alle celebri Grotte di Frasassi. Le grotte scoperte nel 1971 e aperte al pubblico nel 1974 sono visitate ogni anno da moltissime persone. La visita guidata a questa meraviglia della natura dura circa 70 minuti. Non lontano dalle grotte, immerso in quest'area è il grazioso paese di San Vittore con la sua bizantineggiante Chiesa di San Vittore delle Chiuse e le piccole, ma molto attrezzate Terme di San Vittore
A pochi km si può raggiungere Fabriano.
-Fabriano famoso centro per la produzione di carta. I segni di questa antica tradizione della città si ritrovano nel Museo della Carta e della Filigrana, un importante attrattiva della città oltre al Palazzo del Podestà.
-Pesaro patria di Gioacchino Rossini, la città ha notevoli tradizioni artistico-musicali: teatro Rossini, Museo rossiniano, conservatorio di musica, Istituto d'arte, ecc. Vi si svolgono annualmente un Festival di musiche rossiniane e una Mostra cinematografica. Da vedere il Palazzo Ducale e la Villa Imperiale, che deve il suo nome all'imperatore Federico III d'Absburgo che, ospite degli Sforza nel 1452, presenziò alla fondazione. Vicino la città si trova anche Gradara, celebre per la sua splendida rocca dominata dalle torri del maestoso Castello.
-Senigallia fondata nel IV secolo a.C. e importante porto del Ducato di Urbino, il cui centro è caratterizzato dalle splendide mura di cinta e dalla maestosa Rocca: a forma quadrangolare con bastioni rettangolari ai vertici, cortine laterizie a piombo con beccatelli e merli ghibellini, i cui resti sono oggi resi visibili dai recenti restauri che mostrano la fortificazione inscritta nel perimetro odierno.
-Arcevia, il piccolo paese dei nove castelli, Avacelli, Caudino, Montale, Palazzo, Piticchio, S.Pietro, Nidastore, Loretello e Castiglioni. Ognuno mantiene il suo aspetto originale ed ognuno ha una propria storia ricca di avvenimenti e vicende di una gloriosa e affascinante antichità.