TERNI - Cascate delle Marmore - Seguendo da Terni la strada statale Valnerina, si giunge dopo appena 7 km alla Cascata delle Marmore, sicuramente una tappa fondamentale per chiunque decida di visitare le bellezze naturali dell'Umbria. La Cascata delle Marmore è un'opera artificiale di sistemazione idraulica dovuta ai Romani; E’ a loro che si deve il balzo d'acqua di 165 metri complessivi del fiume Velino nel sottostante alveo del fiume Nera.Lo spettacolare salto della Cascata delle Marmore ha ispirato poeti e artisti di ogni periodo storico, fra i quali Virgilio nell' "Eneide", Cicerone, e, non ultimo, G. Byron nel "Childe Harolds Pilgrimage". Nelle vicinanze di Terni si trova anche il famoso Parco Archeologico del Carsulae, interessante attrattiva storico-culturale. La città stessa, molto moderna e dinamica vanta un grazioso centro storico e, appena fuori, in aperta campagna la celebre Basilica dedicata al famoso santo degli innamorati, San Valentino, il cui nome ogni anno si festeggia con un lungo periodo di Eventi ricchi di musica e intrattenimento. Distanze > Roma (90 km), Firenze (220 km), Perugia (60 km), Orvieto (75 km), Todi (60 km)
CASCIA - Cascia ha una storia millenaria i cui segni, fortemente impressi nel suo territorio, sono inoltre riccamente illustrati da reperti archeologici, testimonianze epigrafiche, documenti d'archivio, monumenti e oggetti di valore storico-artistico. Ma in questa città, patria di S. Rita, si respira anche un’ aria di relax e di natura. Simbolo della stessa è il magnifico Santuario dedicato alla Santa, meta di pellegrinaggi da tutte le parti d'Italia. Una visita merita anche il piccolo vicino borgo di Roccaporena, paesino natio della Santa. Distanze > Roma (148 km), Perugia (100 km), Assisi (80 km), Ascoli Piceno (70 km), Terni (60 km), Gubbio (130 km), Spoleto (47 km)
CIVITA DI BAGNOREGIO - Storia, arte, cultura e tradizioni sono gli elementi di un territorio che sembra quasi essersi fermato in un passato ricco di avvenimenti. Civita di Bagnoregio è un esempio di meraviglia unico nel suo genere. Unita al mondo solo da un lungo e stretto ponte, la "Città che muore", ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti franamenti delle pareti di tufo, racchiude un pugno di case medioevali e una popolazione di pochissime famiglie. Appoggiata dolcemente su una piccola rupe, la cittadina sovrasta imperiosamente l'immensa vallata sottostante, con i caratteristici calanchi, offrendo così al turista un incantevole e indimenticabile scenario.
GOLE DEL FORELLO - Parco fluviale del Tevere, Lago di Corbara - Queste gole fluviali, dove l'acqua ha scavato il travertino creando numerose grotte e cavità, collegate tra loro, con sale e cunicoli a diversi livelli, sono una meraviglia del parco fluviale del tevere. In località Pozzi della Piana si sviluppa un sistema ipogeo di 2500 metri, dove sono stati rinvenuti manufatti litici e ossei, ceramica d'impasto attribuibili al Neolitico. Interessante raggiungere con una breve digressione il punto panoramico della Roccaccia, a picco sulle gole. E' oggi possibile compiere visite guidate nella massima sicurezza. Il paesaggio è caratterizzato da alti pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere, che attraversa lo stretto fondovalle. Confine naturale ed elemento di scambio commerciale, il fiume fissa per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli Etruschi, sulla destra. Alla via d’acqua, che attraversa gran parte dell'attuale territorio umbro, si deve anche un fondamentale ruolo di mediazione di scambi economici e culturali con le popolazioni collegate al Tevere. La rilevanza storica del fiume rispetto al territorio è accreditata anche dalle fonti letterarie, che lo descrivono ampiamente navigabile e utilizzato per il trasporto di merci. Sulle rive del Tevere, in questa zona, sorsero anche fabbriche di terrecotte romane (i cui reperti si possono ammirare in Loc. Scoppieto), che sfruttavano il connubio tra navigabilità del fiume e qualità delle materie prime. Dallo sbarramento artificiale del Tevere nasce il Lago di Corbara, i cui fondali raggiungono i 50 mt di profondità. E' uno tra i laghi più pescosi d'italia, per questo è teatro di numerose gare di pesca nazionali e internazionali Da visitare nelle vicinanze Baschi, caratteristica cittadina umbra che alterna le bellezze paesaggistiche del lago di Corbara a quelle monumentali del proprio centro storico.
MONTECCHIO - Museo dell’olio - Una raccolta di pezzi d’antiquariato, curiosità, fotografie e macchinari antichi disposti secondo un percorso capace di spiegare i mille segreti di una cultura che risale a più di 6000 anni fa. La struttura, immersa nella verde campagna umbra, offre ai visitatori la possibilità di trascorrere una giornata piacevolmente diversa, all’insegna del relax e alla riscoperta dei sani sapori della nostra terra... Al termine del percorso, i visitatori potranno degustare appetitose bruschette accompagnate da un buon bicchiere di vino o visitare l' attuale frantoio, tutt’ora operante con pesanti molazze di pietra. E inoltre: pasta di olive, specialità di conserva sott’olio, marmellate e miele a completare un panorama gastronomico di indiscussa qualità e genuinità, sempre più apprezzato anche a livello internazionale.
ALVIANO e la sua Oasi - nei pressi del comune di Alviano, celebre per il suo castello, si trova un'area naturale protetta, l’Oasi di Alviano. Essa si è formata nel 1963, per la costruzione di una diga lungo il fiume Tevere. Tutta l’area interessata si è poi trasformata in poco tempo in un oasi che, grazie alla scarsa profondità delle acque, ha dato vita ad un ecosistema misto: lago, palude, acquitrino e bosco igrofilo. Questo luogoè anche un importante punto di sosta per numerose varietà di uccelli e per gli amanti del birdwatching. L’ Oasi nel 1978 è stata dichiarata area protetta e dal 1990 viene gestita dal WWF. Quest'importante zona, situata all'interno del Parco Naturale Regionale del Tevere, è una zona umida di importanza internazionale, ricca di biodiversità.
ORVIETO - Appoggiata su una rupe di tufo di origine vulcanica, la città di Orvieto è un neanche troppo piccolo gioiello che nasconde tesori artistici di inestimabile valore. Celebre soprattutto per il suo splendido Duomo (opera iniziata nel XIII secolo), la città offre innumerevoli altre attrazioni turistiche, dalla torre del Moro ai pozzi di San Patrizio e della Cava, dal Palazzo del Capitano del Popolo alla fortezza degli Albornoz. Orvieto tuttavia non è solo fatta di monumenti, ma gran parte del suo fascino è dovuto alla sua tipica urbanistica, caratterizzata da vicoli strettissimi e intricati a innumerevoli palazzi storici e chiese. Tra queste ultime, di indubbio interesse sono: la chiesa di San Giovenale, la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Francesco e quella di Sant'Andrea. Orvieto offre diverse tipologie di strutture ricettive,hotel, b&b, ville e agriturismo. Orvieto Etrusca - La storia si tocca con mano anche al di sotto della rupe, nelle immediate vicinanze di Orvieto. Le tombe etrusche (individuabili prevalentemente in due necropoli, quella di Cannicella e quella più famosa del Crocifisso del Tufo) sono la testimonianza di una civiltà passata ben radicata sul territorio. Da vedere alle porte della città anche i resti del tempio di epoca etrusca, denominato del “Belvedere”. Nei musei della città è possibile ammirare un numero consistente di reperti etruschi, vasellame, monili, oggetti di uso quotidiano e dipinti. Orvieto Romana - Nei dintorni di Orvieto si trova anche il suggestivo Porto Romano di Pagliano. Il porto fluviale è di notevole interesse archeologico. Più a nord Ponte Giulio testimonia come l’architettura romana sia presente sul territorio. A pochi chilometri dalla città sono di recente scoperta una fornace romana e una villa patrizia. Distanze > Roma (110 km), Firenze (149 km), Perugia (66 km), Terni (75 km), Siena (120 km) Assisi (70 km), Todi (30 km), Bolsena (20 km), Viterbo (45 km).
COMPRENSORIO DELLA TEVERINA - territorio che si estende tra il lago di Bolsena e il fiume Tevere, con la splendida valle dei calanchi e piccoli paesi che offrono scorci di un passato per molti aspetti ancora vivo e affascinante. Oltre alla celebre Civita di Bagnoregio e Civitella d'Agliano, molti sono i borghi di interesse turistico e culturale:
- Bagnoregio - monumenti principali: Porta Albana (1589), chiesetta di San Bonaventura (1632) e la cattedrale di San Nicola (1581), al cui interno si può ammirare un antico sarcofago romano adibito ad altare.
- Castiglione in Teverina - grazioso borgo medievale, alla cui piazzetta (da tempo punto centrale della annuale Festa del Vino) si accede percorrendo strettissimi vicoli tra palazzi cinquecenteschi. Da vedere la Chiesa dei SS Filippo e Giacomo.
- Celleno - monumenti principali: il convento di S.Giovanni Battista e soprattutto il Castello Orsini con la chiesetta di San Carlo.
- Graffignano - monumenti principali: il Castello Baglioni, la chiesa della Madonna del Castellonchio.
- Lubriano - monumenti principali: Torre di Santa Caterina, Palazzo Bourbon del Monte, Torre dei Monaldeschi.
FOLIGNO - cittadina in pianura cinta da mura risalenti al XIII secolo, all'interno delle quali si trovano numerose testimonianze storiche e monumenti di valore, tra tutti il Duomo, i Palazzi Trinci e del Podestà, le chiese (S.Maria infraportas, S.Agostino, S.Nicolò). Dal 1946 ogni anno in questa città si svolge la Giostra della Quintana, una gara a cavallo precedtua dal corteo storico con 600 personaggi. La natura intorno al paese offre attrattive come la Cascata di Pale, la grotta di Pale e, non lontano il piccolo parco di Colfiorito. Vicino Foligno si trovano molti caratteristici borghi di interesse: dalla vicina Trevi con le tipiche costruzioni bianche umbre per salire verso Montefalco e la strada del vino sagrantino per finire con Bevagna, borgo interessante con le belle chiese di San Michele, San Silvestro, San Domenico. Da non dimenticare poi le celebri FONTI DEL CLITUNNO che si trovano tra Spoleto e Foligno. Note fin dall'antichità e descritte da Virgilio, Plinio e, più recentemente, da Byron e Carducci, le fonti non sono altro che una piccola serie di polle di limpida acqua sorgiva che alimentano un piccolo suggestivo laghetto circondato da salici e pioppi. Poco oltre le fonti sorge un tempietto votivo dedicato al Dio Clitunno.
AVIGLIANO UMBRO - La foresta fossile di Dunarobba Questo monumento della natura racchiude un'area dove si trovano alberi fossili appartenenti alla famiglia delle Sequoia Giganti di circa 1 milione di anni fa. Questi fossili hanno dimensioni imponenti: 1.5 m di diametro per una altezza compresa tra i 5 e 10 metri. Nelle vicinanze si trova anche il Centro di paleontologia vegetale di Dunarobba nei pressi di Avigliano Umbro. La foresta fossile è visitabile su prenotazione.
TODI - La visita alla città di Jacopone da Todi non tradisce le aspettative di chi la scorge da lontano. L’atmosfera medievale e la pietra di cui Todi è ricca, fanno di essa un punto di partenza per esplorare tutta la vallata del Tevere.Una visita alla città di Todi richiede "obbligatoriamente" una attenta degustazione della sua cucina locale, in grado di offrire un'ampia selezione di prodotti tipici locali.Da vedere il centro storico, la Piazza del Popolo con la cattedrale di S.Maria Assunta, il Palazzo dei Priori, la Pinacoteca. Vicino Todi si trova anche il grazioso borgo di Montecastello di Vibio il cui teatro della Concordia vanta il primato di essere il più piccolo teatro del mondo. Per saperne di più www.teatropiccolo.it.Distanze> Orvieto (30 km), Assisi (55 km), Perugia (50 km), Terni ( 40 km), Spoleto (42 km), Gubbio (80 km), Roma (139 km), Firenze (197 km)
AMELIA - Il borgo di Amelia arroccato su un colle roccioso circondato da una folta vegetazione e dal corso del fiume Tevere. Le imponenti e antichissime mura risalgono al sesto secolo avanti Cristo.Amelia rivestì un ruolo importante durante l'impero dei Cesari, grazie anche alla sua posizione strategica. Amelia si trova nella parte meridionale dell'Umbria. Il centro rivela tracce di storia romana-medievale,il territorio intorno verso Narni è caratterizzato da attrattive di livello naturalistico come il Rio Grande, la grotta carsica delle Fate e i parchi Mattia, La Cavallerizza e San silvestro. Distanze > Roma (103 km), Perugia (100 km), Assisi (105 km), Terni (40 km), Orvieto (65 km), Spoleto (55 km)