ALLERONA – centro medievale che si caratterizza anche per le sue ricchezze ambientali con il parco di Villalba. Il parco è un oasi verde realizzata in un'area demaniale di 25 ettari di boschi di alto fusto (faggio e castagno) e pregiate specie floreali. Vi si tengono diverse manifestazioni culturali e animazioni. Attrezzata per picnic, aree di sosta, ristorazione. Nel parco di Villalba si trova uno dei gioielli architettonici del territorio orvietano: alta sul crinale del monte sorge Villa La Selva, in magnifica posizione panoramica sulla valle del Paglia e Torre Alfina. E' chiamata anche Villa Cahen in onore del primo proprietario, il finanziere di Anversa Edouard Cahen, che nel 1880 la volle edificare in raffinato stile Liberty. Nel suo stupendo giardino all'italiana, non mancano ancora oggi rare specie floristiche e botaniche. Distanze> Orvieto (20 km), Acquapendente (15 km), San Casciano de Bagni (15 km), Siena (115 km), Perugia (120 km), Todi (50 km)
BOLSENA - La città, che ha imposto il proprio nome al Lago adiacente, è adagiata sulle pendici dei monti Volsini. Di origine etrusca, conserva le tracce di ogni successiva epoca, che la rendono suggestiva e affascinante. Il castello, che domina il borgo dall'alto e che è stato restaurato di recente, ospita oggi l'interessante museo territoriale del lago. Quest'ultimo fa della cittadina una meta ambita per ogni tipo di esigenza. Dichiarato il lago più pulito di Europa, esso consente di trascorrere soggiorni all’insegna della cultura e del divertimento. Dal Lago di Bolsena emergono due isole: la Bisentina, attraente e sinuosa, e la Martana, famosa per essere l'isola della Regina Amalasunta. Le isole sono residui di crateri vulcanici. Sulle fertili sponde, ai boschi di querce e castagni si alternano coltivazioni di vite, ulivi e ortaggi. Fra le molteplici attrattive turistiche citiamo quelle di genere archeologico e culturale. Offrono altri motivi d'interesse gli sport che possono essere praticati sulle sue acque: la vela, il windsurf e la pesca. Il più gran lago d'origine vulcanica d'Europa e quinto per dimensioni d'Italia, si trova pochi chilometri a Nord di Viterbo e pochi Km a sud di Orvieto. Il panorama che offre è semplicemente spettacolare. I paesi che si possono visitare partendo da Bolsena e seguendo la strada panoramica in senso orario, sono in ordine: Montefiascone, col più bel panorama complessivo del lago; Marta, il più attivo porto di pescatori; Capodimonte, sul pittoresco promontorio che si protende verso il lago; Valentano, col suo ampio panorama dominante la conca del lago; Gradoli, su uno sperone di tufo all'interno del recinto craterico; Grotte di Castro, conserva il fascino della struttura medioevale e San Lorenzo Nuovo, perfetto esempio d'impianto urbanistico del Settecento, con una rarissima piazza a pianta ottagonale. Per un soggiorno consigliamo di visitare la nostra lista di Agriturismo a Bolsena. Distanze > Roma (148 km), Terni (93 km), Orvieto (22 km), Viterbo (30 km), Bomarzo (45 km), Acquapendente (22 km), Siena (140 km)
MONTEGABBIONE - Antico avamposto medioevale situato in posizione strategica sulla via di Perugia. Una visita particolare merita la rocca di Montegiove con il castello, il borgo di Monteleone ed il convento francescano della Scarzuola (XIII sec.), con le architetture di Tommaso Buzzi e la sua "città ideale". Da visitare anche Ficulle, centro di origine medievale, famoso per l’artigianato delle terrecotte. Non lontano dal paese si trova Il Castello della Sala, già feudo dei Monaldeschi. Nei dintorni di Montegabbione si trova anche il borgo di Monteleone d'Orvieto.
GOLE DEL FORELLO - Parco fluviale del Tevere, Lago di Corbara - Queste gole fluviali, dove l'acqua ha scavato il travertino creando numerose grotte e cavità, collegate tra loro, con sale e cunicoli a diversi livelli, sono una meraviglia del parco fluviale del tevere. In località Pozzi della Piana si sviluppa un sistema ipogeo di 2500 metri, dove sono stati rinvenuti manufatti litici e ossei, ceramica d'impasto attribuibili al Neolitico. Interessante raggiungere con una breve digressione il punto panoramico della Roccaccia, a picco sulle gole. E' oggi possibile compiere visite guidate nella massima sicurezza. Il paesaggio è caratterizzato da alti pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere, che attraversa lo stretto fondovalle. Confine naturale ed elemento di scambio commerciale, il fiume fissa per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli Etruschi, sulla destra. Alla via d’acqua, che attraversa gran parte dell'attuale territorio umbro, si deve anche un fondamentale ruolo di mediazione di scambi economici e culturali con le popolazioni collegate al Tevere. La rilevanza storica del fiume rispetto al territorio è accreditata anche dalle fonti letterarie, che lo descrivono ampiamente navigabile e utilizzato per il trasporto di merci. Sulle rive del Tevere, in questa zona, sorsero anche fabbriche di terrecotte romane (i cui reperti si possono ammirare in Loc. Scoppieto), che sfruttavano il connubio tra navigabilità del fiume e qualità delle materie prime. Dallo sbarramento artificiale del Tevere nasce il Lago di Corbara, i cui fondali raggiungono i 50 mt di profondità. E' uno tra i laghi più pescosi d'italia, per questo è teatro di numerose gare di pesca nazionali e internazionali Da visitare nelle vicinanze Baschi, caratteristica cittadina umbra che alterna le bellezze paesaggistiche del lago di Corbara a quelle monumentali del proprio centro storico.
ORVIETO - Appoggiata su una rupe di tufo di origine vulcanica, la città di Orvieto è un neanche troppo piccolo gioiello che nasconde tesori artistici di inestimabile valore. Celebre soprattutto per il suo splendido Duomo (opera iniziata nel XIII secolo), la città offre innumerevoli altre attrazioni turistiche, dalla torre del Moro ai pozzi di San Patrizio e della Cava, dal Palazzo del Capitano del Popolo alla fortezza degli Albornoz. Orvieto tuttavia non è solo fatta di monumenti, ma gran parte del suo fascino è dovuto alla sua tipica urbanistica, caratterizzata da vicoli strettissimi e intricati a innumerevoli palazzi storici e chiese. Tra queste ultime, di indubbio interesse sono: la chiesa di San Giovenale, la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Francesco e quella di Sant'Andrea. Orvieto offre diverse tipologie di strutture ricettive,hotel, b&b, ville e agriturismo. Orvieto Etrusca - La storia si tocca con mano anche al di sotto della rupe, nelle immediate vicinanze di Orvieto. Le tombe etrusche (individuabili prevalentemente in due necropoli, quella di Cannicella e quella più famosa del Crocifisso del Tufo) sono la testimonianza di una civiltà passata ben radicata sul territorio. Da vedere alle porte della città anche i resti del tempio di epoca etrusca, denominato del “Belvedere”. Nei musei della città è possibile ammirare un numero consistente di reperti etruschi, vasellame, monili, oggetti di uso quotidiano e dipinti. Orvieto Romana - Nei dintorni di Orvieto si trova anche il suggestivo Porto Romano di Pagliano. Il porto fluviale è di notevole interesse archeologico. Più a nord Ponte Giulio testimonia come l’architettura romana sia presente sul territorio. A pochi chilometri dalla città sono di recente scoperta una fornace romana e una villa patrizia. Distanze > Roma (110 km), Firenze (149 km), Perugia (66 km), Terni (75 km), Siena (120 km) Assisi (70 km), Todi (30 km), Bolsena (20 km), Viterbo (45 km).
PERUGIA - La città sorge al centro della regione, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche, enormi bastioni formati da ciclopici massi, squadrati e messi insieme 22 secoli fa e ancora visibili per lunghi tratti. Numerosi sono i monumenti e le piazze d’epoca che questa città racchiude, come la Piazza Grande di Perugia (Piazza IV Novembre), un superbo complesso monumentale che comprende il Palazzo dei Priori, la Cattedrale, e al centro la Fontana Maggiore del 1200.All'estremo opposto di Corso Vannucci si trova un famoso giardino-belvedere che è stato creato sopra il basamento della Rocca Paolina, ossia la fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540. Le salite e le gradinate sono di norma ripide, sia quelle che risalgono alle età più remote, sia quelle tracciate in epoche più recenti. In prossimità di Perugia si può gustare il panorama del Lago Trasimeno. Con i suoi dintorni, è forse la parte più caratteristica e suggestiva del territorio di Perugia. Circondato su tre lati da ondulate colline, costituisce una straordinaria attrattiva turistica. Le sue spiagge, i suoi porticcioli turistici, i camping, i ristoranti e gli alberghi ne fanno una delle migliori aree attrezzate del perugino. Di grande rilievo i borghi intorno al lago tra cui Tuoro, Magione, Passignano e la bellissima Castiglione del lago con la Rocca del leone. In queste zone tranquille e paesaggistiche si trovano moltissimi agriturismo vicini a Perugia o a pochi chilometri dal centro.Distanze > Roma (180 km), Firenze (150 km), Terni (60 km), Orvieto (66 km), Todi (40 km), Assisi (10 km) Gubbio (50 km), Citta di castello (60 km)
PRODO - torrentismo e speleologia al fosso Campione (a 35 km da Orvieto) - raggiungibile sia dal Borgo di Titignano dopo circa 30 minuti di passeggiate, che da Prodo, antico borgo situato intorno al suggestivo castello, il fosso , è sempre stato considerato il confine naturale fra le terre di Titignano e quelle di Todi già dal medioevo. Una volta scesi nel fosso, lo si percorre nel suo alveo sino a raggiungere la confluenza con il fiume Tevere. Immersi tra i boschi di macchia mediterranea, si entra nella forra di Monte Marte, una gola strettissima con pareti di roccia alte decine di metri formatesi in un milione di anni sotto l'azione erosiva delle acque. Un percorso impegnativo ma altamente gratificante per gli appassionati della natura del canyoning e del torrentismo.
Sentiero vulcanologico e museo di San Venanzo - Il vulcano di San Venanzo, vecchio 265.000 anni ma piuttosto giovane dal punto di vista geologico, è un vulcano "bonsai" che offre, oltre alla visione di coni, crateri e colate laviche, la possibilità di ammirare alcune rocce e minerali rari. La più famosa di queste è la "Venanzite", che ha diffuso nel mondo il nome della località umbra. Il Museo all'aria aperta si snoda attraverso un piacevole percorso di circa 2 km, lungo il quale si può ripercorrere la storia del vulcano e tra l'altro ammirare i resti di un antica cava di macine in pietra, a testimonianza delle antiche attività estrattive locali. A San Venanzo sono presenti due piccoli vulcani, relativamente ben conservati, che saranno resi visitabili tramite un sentiero naturalistico attrezzato della lunghezza complessiva di circa due chilometri. Il museo è composto da una sala video in cui vengono proiettate delle diapositive a tema vulcanologico, una sala dedicata alla geologia e paleontologia, una alla mineralogia e vulcanologia in cui si trova un microscopio petrografico che permette una facile e interessante osservazione di sezioni del raro minerale di origine vulcanica noto come "venanzite".
SIENA - famosa per il suo Palio, Siena è una città d’arte dove storia e tradizione coesistono perfettamente con il piacere di una tradizione enogastronomica superba. Da vedere tutti i suoi monumenti, in primis il Duomo, i Palazzi Pubblico e Sansedoni, Piazza del Campo, con la suggestiva Torre del Mangia. Altri monumenti degni di essere visitati sono il Battistero, l'Oratorio di San Bernardino, la Pinacoteca nazionale. Da non perdere un’escursione nei dintorni della città, ripercorrendo la via per Montalcino, Pienza, Scansano e tutta la zona del Chianti, costellata da caratteristici borghi medievali, celebri soprattutto per i loro pregiatissimi vini. Sempre in tema di grandi vini non va poi dimenticata la strada del Vino nobile di Montepulciano. La stessa cittadina, a sud di Siena vale una visita soprattutto il centro con il Palazzo Contucci,il Palazzo comunale e la piazza grande. Il miglior modo di un soggiorno in quest'area è in splendide cascine o agriturismo in zona Siena. Distanze > Roma (240 km), Firenze (69 km), Pisa (114 km), Citta di Castello (123 km), Perugia (107 km), Cortona (70 km), Arezzo (63 km), Grosseto (75 km)
PARRANO - Tane del Diavolo- Le Tane del Diavolo, ai piedi del piccolo centro medievale di Parrano, sono vaste grotte carsiche scavate sulle pareti di una forra, oggetto di importanti rinvenimenti archeologici che datano a partire dal III millennio avanti Cristo. Dal complesso delle Tane del Diavolo provengono i più antichi materiali dell'intero territorio Orvietano. E’possibile inoltre effettuare visite guidate alla gola e alle grotte di Parrano, al'interno di un percorso attrezzato lungo il "fosso del Bagno Minerale".
ASSISI - In questa cittadina adagiata sulle pendici del monte Subasio, è normale che tutte le cose parlino di San Francesco, in primis la splendida Basilica con gli affreseschi di Giotto. Assisi offre innumerevoli sfaccettature di una storia antica. Le sue origini, come per altre citta' dell'Umbria, sono incerte. Era abitata, in origine, dalla popolazione degli umbri, insediatasi nel centro Italia. Assisi è anche ricca di interessanti reperti romani come il Foro ed il Tempio di Minerva. Meritevoli anche la Basilica di Santa Matia degli Angeli e l'Eremo delle Carceri. Andando da Assisi verso sud, verso Foligno, si trovano anche altri borghi di interesse tuiristico come Bevagna, Montefalco, Trevi e Spello. Consigliato l'itinerario francescano, un modo per ripercorrere tra le splendide colline umbre i luoghi del Santo tra piccoli insediamenti e vallate silenziose. Distanze > Gubbio (45 km), Perugia (15 km), Terni (70 km), Orvieto (70 km), Todi (50 km), Spoleto (45 km), Foligno (25 km)
Una zona che si estende a sud della stupenda Firenze, e si compone di tre grandi macrozone: quella delle Crete senesi e Chianti con Siena come città principale, quella del Casentino con Arezzo e quella della Maremma con Grosseto.
-Maremma- una zona che si divide fra costa, entroterra e zona di montagna. La costa sul mar Tirreno offre paesaggi unici e autentiche oasi di natura incontaminata, la Feniglia, il Monte Argentario, la laguna di Orbetello tanto per citare solo alcune delle attrattive tursitiche più conosciute. L' entroterra della maremma è invece costellato da piccoli paesi ricchi di tradizione e storia. Tra i più caratteristici: Capalbio con il suo castello, Scansano con i castelli Montorgiali e Montepò nonchè con i suoi pregiatissimi vigneti, Porto Santo Stefano, Pitigliano, Sovana con la necropoli, Sorano con il castello e i colombari romani, Saturnia con le terme. Per gli amanti della montagna e delle escursioni, vicino ai confini con Umbria e Lazio si trova la vetta del Monte Amiata.
-Casentino e Valdichiana- la zona più a est della Toscana, con la vivibile città di Arezzo, città dell'oro e dei gioielli, e il famoso eremo di Camaldoli (1023). Di notevole interesse il centro di Cortona, splendido paese della Valdichiana in cui vedere la Fortezza Medicea ed il Parco Archeologico (reperti etruschi e strada romana).
-Crete Senesi & Chianti, Val d'Orcia e Val d'Elsa- una grande zona di cui la città di Siena ne è il simbolo, una zona dove arte e buoni sapori convivono da sempre in armonia.Da vedere oltre che Siena, il comprensorio: Asciano, Colle Val d'Elsa (la città del cristallo) San Gimignano, la città delle Cento Torri (il cui centro, è considerato patrimonio dell'Unesco) San Casciano dei Bagni e Chianciano terme (entrambi celebri per le terme), Montalcino e Montepulciano: terre di vini e di ricchezze artistiche.inoltre Pienza, Greve in Chianti, Monteriggioni, Montalcino, San Quirico, Radda in Chianti...
PARCO DEL LAGO TRASIMENO - Il Parco isitituito nel 1995 è un'area di oltre 13 mila ettari comprendente i comuni di Castiglione del lago, Magione, Panicale, Passignano e Tuoro sul Trasimeno. Il lago è per dimensione uno dei più grandi di Italia e le sue acque sono ottimali sia per la balneazione che per la pesca. nel lago si trovano tre isole: la Polvese, la Maggiore, la Minore. La storia ricorda il lago per la celebre battaglia del 217 a.C fra i Cartaginesi di Annibale e i Romani, di quest'ultimi riamangono, nella zona di Tuoro, testimonianze ancora visibili ed il percorso della battaglia. Interessante il borgo di Castiglion del Lago con la Rocca del Leone, veramente suggestiva e di grande impatto paesaggistico. Da Passignano invece si possono prendere i traghetti per l'Isola Polvese oppure si può visitare il Museo delle barche.
PANICALE - graziosa cittadina del perugino che offre pittoreschi scorci medievali e attrattive da vedere come la Chiesa di S.Sebastiano, il Teatro comunale, la collegata di San Michele, il Museo degli arredi sacri e il Museo del Tulle.
DERUTA - a sud di Perugia, tra il capoluogo e la cittadina di Todi, Deruta è celebre per la sua antica tradizione della lavorazione della ceramica artistica. Da vedere a tal proposito il Museo Regionale della ceramica (riaperto nel 1998) ricavato all'interno del convento di San Francesco al cui interno è possibile seguire un percorso espositivo dell'evoluzione dell'arte della maiolica. pavimenti, pareti, piatti, coppe.
CITTA' DELLA PIEVE - Altro borgo a sud di Perugia in zona collinare a oltre 500 mt di altitudine. Il centro si caratterizza per le costruzioni in mattoncino rosso ed i suggestivi vicoletti che la attraversano, tra questi il celebre Vicolo di Baciadonne uno dei più stretti d'Italia. Da vedere anche le opere del Perugino all'interno del Duomo.
CITTA' DI CASTELLO - dinamica cittadina a nord dell'Umbria si distingue per la sua vitalità e la sua tradizione nell' artigianato e la lavorazione dei tessuti. il centro storico è a misura d'uomo e ricco di monumenti e attrattive meritevoli di interesse, citiamo la pinacoteca comunale, la collezione dell'artista Burri con sede in Palazzo Albizzini, il Museo del Duomo, la Collezione tessile di tela umbra. Fuori del centro storico si trovano le terme di Fonticchio dove è situato l'omonimo attrezzato centro termale. Distanze > Perugia (60km) Todi (94 km), Umbertide (24 km), Gubbio (50 km), Orvieto (127 km), Arezzo (40 km), Cortona (55 km), Firenze (130 km), Roma (230 km)