La regione Lazio ha un territorio prevalentemente collinare con un’altitudine media di 300-350 metri, un valore ottenuto dalla media tra la pianura della costa tirrenica della maremma laziale, della zona di Roma e della radure dell’ Agro Pontino ed il versante orientale verso l’Abruzzo dove si trovano numerose catene montuose (Monti Carseolani, Simbruini, Ernici, della Meta) con montagne che superano i 2000 metri (Monte Cornacchia, Monte Viglio, Monte la Meta, Monte Terminillo). I fium princiapli della regione sono il Tevere che percorre tutta la capitale Roma, il Sacco, il Liri, l’ Aniene. Proprio quest’ultimo fiume alimenta le fontane di Villa d’Este a Tivoli e genera la bellissima cascata presso Villa Gregoriana. Nella regione vi sono molti laghi tra cui il principale è quello di Bolsena in provincia di Viterbo. Altri laghi della regione: Bracciano, Vico, Turano, Salto, Albano, Fogliano, Canterno e Mezzano. La regione Lazio è ricca quindi di acqua così come numerose sono le sorgenti termali che danno vita a stabilimenti per il turismo termale: le terme di Fiuggi, quelle dei Papi di Viterbo, le terme di Tivoli e le Terme di Suio nell’estremo sud. Tra i parchi naturali, il Parco nazionale del Circeo a sud di Roma, il Parco nazionale d’Abruzzo a confine, il Parco archeologico naturale di Vulci vicino al confine con la Toscana, quellodi Veio, la Selva di Lamone in provincia di Viterbo, e altri parchi-girdini come il Giardino della Landriana nel comprensorio di Roma, l’Oasi di Ninfa sotto Roma.

Il Lazio è una regione fortemente marcata dalla presenza di Roma, e per questo molti altri territori al di fuori della capitale sono da scoprire e offrono al turista piacevoli sorprese sia per quanto riguarda le attrattive naturalistiche sia per quelle storico-culturali. il nord del Lazio, l’area della Tuscia in particolare, vantano molteplici zone di interesse turistico, dal lago di Bolsena a Civita di Bagnoregio, dal Parco di Bomarzo alla città termale di Viterbo. Da non perdere anche la parte a sud di Roma con il Parco nazionale del Circeo, Sperlonga, Montecassino con l’abbazia e ovviamente immancabile una visita alla capitale e i paesi limitrofi come Tivoli e Villa Adriana. Numerose nel territorio anche le località termali come Viterbo, Fiuggi, Tivoli, una tradizione, quella delle terme, nota ed in largo uso fin dai tempi dei più antichi abitanti di questa regione, i Romani stessi.


BOLSENA – La città, che ha imposto il proprio nome al Lago adiacente, è adagiata sulle pendici dei monti Volsini. Di origine etrusca, conserva le tracce di ogni successiva epoca, che la rendono suggestiva e affascinante. Il castello, che domina il borgo dall’alto e che è stato restaurato di recente, ospita oggi l’interessante museo territoriale del lago. Quest’ultimo fa della cittadina una meta ambita per ogni tipo di esigenza. Dichiarato il lago più pulito di Europa, esso consente di trascorrere soggiorni all’insegna della cultura e del divertimento. Dal Lago di Bolsena emergono due isole: la Bisentina, attraente e sinuosa, e la Martana, famosa per essere l’isola della Regina Amalasunta. Le isole sono residui di crateri vulcanici. Sulle fertili sponde, ai boschi di querce e castagni si alternano coltivazioni di vite, ulivi e ortaggi. Fra le molteplici attrattive turistiche citiamo quelle di genere archeologico e culturale. Offrono altri motivi d’interesse gli sport che possono essere praticati sulle sue acque: la vela, il windsurf e la pesca. Il più gran lago d’origine vulcanica d’Europa e quinto per dimensioni d’Italia, si trova pochi chilometri a Nord di Viterbo e pochi Km a sud di Orvieto. Il panorama che offre è semplicemente spettacolare.
I paesi che si possono visitare partendo da Bolsena e seguendo la strada panoramica in senso orario, sono in ordine: Montefiascone, col più bel panorama complessivo del lago; Marta, il più attivo porto di pescatori; Capodimonte, sul pittoresco promontorio che si protende verso il lago; Valentano, col suo ampio panorama dominante la conca del lago; Gradoli, su uno sperone di tufo all’interno del recinto craterico; Grotte di Castro, conserva il fascino della struttura medioevale e San Lorenzo Nuovo, perfetto esempio d’impianto urbanistico del Settecento, con una rarissima piazza a pianta ottagonale. Distanze > Roma (148 km), Terni (93 km), Orvieto (22 km), Viterbo (30 km), Bomarzo (45 km), Acquapendente (22 km), Siena (140 km)

BOMARZO – Suggestivo centro della Tuscia in provincia di Viterbo, è situato in un territorio dove ancora oggi l’ambiente e la natura sono a dimensione d’uomo. Il Centro Storico è un vivo esempio di urbanistica medievale, ben conservato e ricco di angoli suggestivi.
Bomarzo è famosa per il Parco dei mostri, che fu ideato dall’architetto Pirro Ligorio su commissione del Principe Pier Francesco Orsini, “sol per sfogare il core” rotto per la morte della moglie Giulia Farnese. Stravagante, incredibile ed entusiasmante.

CIVITA DI BAGNOREGIO – Storia, arte, cultura e tradizioni sono gli elementi di un territorio che sembra quasi essersi fermato in un passato ricco di avvenimenti. Civita di Bagnoregio è un esempio di meraviglia unico nel suo genere. Unita al mondo solo da un lungo e stretto ponte, la “Città che muore”, ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti franamenti delle pareti di tufo, racchiude un pugno di case medioevali e una popolazione di pochissime famiglie. Appoggiata dolcemente su una piccola rupe, la cittadina sovrasta imperiosamente l’immensa vallata sottostante, con i caratteristici calanchi, offrendo così al turista un incantevole e indimenticabile scenario.

CIVITELLA D’AGLIANO – Comune dell’Alto Lazio, situato in provincia di Viterbo, ai confini con la regione Umbria. Il borgo medievale di Civitella d’Agliano, i suoi calanchi argillosi e il borgo di S. Michele in Teverina sono a circa 300 m sul livello del mare.
Civitella d’Agliano è un tipico insediamento di chiara impronta architettonica medievale, caratterizzato dalla presenza della Torre dei Monaldeschi, dall’imponente bastione e dall’antica chiesa parrocchiale e ben delimitato dalla rupe e da secolari mura.
La principale attrattiva di Civitella rimane, insieme al fascino del suo grazioso centro storico, la splendida vista sul maestoso spettacolo naturale costituito dalla Valle dei Calanchi, dalle campagne umbre, dal Tevere e dal Lago di Alviano. Civitella può offrire al visitatore una varietà di prodotti della terra di alta qualità: in primis, il proprio vino, particolarmente apprezzato e proveniente dai vigneti che abbelliscono gran parte delle valli circostanti, ma anche l’olio extra vergine di oliva, prodotto dai numerosi mulini locali tradizionalmente attivi a Civitella. Nelle vicinanze di sicuro interesse è il sito archeologico di Castel Sozzio, la nercopoli e la grotta carsica.

COMPRENSORIO DELLA TEVERINA – territorio che si estende tra il lago di Bolsena e il fiume Tevere, con la splendida valle dei calanchi e piccoli paesi che offrono scorci di un passato per molti aspetti ancora vivo e affascinante. Oltre alla celebre Civita di Bagnoregio e Civitella d’Agliano, molti sono i borghi di interesse turistico e culturale:

– Bagnoregio – monumenti principali: Porta Albana (1589), chiesetta di San Bonaventura (1632) e la cattedrale di San Nicola (1581), al cui interno si può ammirare un antico sarcofago romano adibito ad altare.

– Castiglione in Teverina – grazioso borgo medievale, alla cui piazzetta (da tempo punto centrale della annuale Festa del Vino) si accede percorrendo strettissimi vicoli tra palazzi cinquecenteschi. Da vedere la Chiesa dei SS Filippo e Giacomo.

– Celleno – monumenti principali: il convento di S.Giovanni Battista e soprattutto il Castello Orsini con la chiesetta di San Carlo.

– Graffignano – monumenti principali: il Castello Baglioni, la chiesa della Madonna del Castellonchio.

– Lubriano – monumenti principali: Torre di Santa Caterina, Palazzo Bourbon del Monte, Torre dei Monaldeschi.

VITERBO – Le vicende storiche che hanno caratterizzato la città di Viterbo hanno lasciato preziosissime testimonianze nella forma di chiese, palazzi, castelli e ruderi.
Il centro storico della città – cinto da mura medievali turrite (sec. XI-XIII) mantenute in ottimo stato – racchiude un notevole patrimonio architettonico e artistico. Di origine etrusca, Viterbo è diventata famosa come la “Città dei Papi”. Infatti a Viterbo vennero nominati alcuni importanti pontefici, tra cui Gregorio X, Niccolò III e Martino IV, l’ultimo Papa eletto a Viterbo che riportò a Roma la sede vescovile. Splendida testimonianza di questo periodo è l’antica sede del clero: Palazzo Papale, sito in Piazza San Lorenzo. Il cuore della città viterbese è il quartiere San Pellegrino, una vera e propria opera d’arte architettonica, con i suoi scorci in pietra, sapientemente mantenuto e curato in ogni suo aspetto. Passeggiando per il quartiere medievale, si possono scorgere palazzi, logge, piazze e vicoli unici in Italia e nel mondo. Chi visita la Tuscia non può non fermarsi a Bagnaia per ammirare la cinquecentesca Villa Lante, edificata appena fuori la cinta del borgo antico di Viterbo. Villa Lante è uno dei più bei parchi del Rinascimento e una delle perle della nostra terra di Tuscia.
Solamente il suo splendido giardino all’italiana visto da vicino, oppure dalla balaustra della Fontana dei Giganti, vale il costo della visita. Da non perdere anche il magnifico Castello Ruspoli a Vignanello.
Ferento (rovine romane): località tra Viterbo, Bagnoregio e Orvieto, Ferento è ricca di testimonianze sia etrusche che romane. La città romana è diretta discendente del vicino centro etrusco di Colle S. Francesco – Acquarossa e lascia come testimonianza il teatro romano di inestimabile pregio e valore artistico. Altre attrattive da vedere a pochi km dalla città oltre al bellissimo Palazzo Farnese di Caprarola, il Lago di Vico, l’Anfiteatro romano di Sutri e quello di Ferento come detto. A circa 40′ si trova il Lago di Bracciano con il Museo dell’Aviazione di Vigna di Valle. Distanze > Roma (80 km), Terni (58 km), Orvieto (45 km), Bolsena (30 km), Bomarzo (40 km), Caprarola (19 km), Bagnoregio (30 km), Firenze (240 km).

TUSCANIA – Tuscania è una tipica città etrusca dalle tipiche calde tinte rosse del tufo unite ad antiche tracce di monumenti in stile romano. Tuscania dista a pochi km da Viterbo e a poca distanza dal confine con l’Umbria.La presenza etrusca è tuttavia predominante: le sue necropoli raccolgono autentici tesori di importanza rilevante alcuni dei quali visibili nel museo archeologico.
Cattedrale di San Pietro: Questa bellissima chiesa considerata la cattedrale principale della città mantiene le attuali forme definitive fin dal XIII secolo. La facciata con il rosone rivela il classico stile romanico. Particolarmente interessante sono anche gli interni e soprattutto i sotterranei a cui si accede dalla scalinata interna. Scendendo per queste scale si arriva alla suggestiva stanza delle colonne, una raffinata esecuzione architettonica dove ogni colonna è stata creata con uno stile diverso dall’altra.Il risultato di quest’opera è molto caratteristico.

ACQUAPENDENTE – Sulle origini di Acquapendente non esistono notizie certe. Si ipotizza che sull’ambito territoriale dove oggi sorge la città, sia stato inizialmente fondato un centro etrusco successivamente abitato dai romani e poi invaso e distrutto dalla furia dei Longobardi. Ai confini con la Toscana e con l’Umbria riposa una piccola ma importante cittadina che ebbe un ruolo determinante nella storia, soprattutto per gli invasori e per quei popoli che la dominarono. Pregevole e graziosa, concilia le bellezze architettoniche con quelle naturali del parco del Monte Rufeno. La Riserva è stata istituita nel 1983. Il territorio occupato dalla Riserva è di 3000 ettari, prevalentemente ricoperto da boschi e coltivazioni, la maggior parte dei quali già inseriti nella Foresta Demaniale di Monte Rufeno e rappresenta un monumento naturale inequivocabile. Tra i mammiferi che popolano la riserva ci sono daino, cinghiale, tasso, istrice, la volpe il daino, la lepre ed il cinghiale e faina mentre da anni è scomparsa la Lontra. Nelle radure e nei coltivi vivono varie specie minori: lo scoiattolo, il ghiro, la puzzola, l’istrice e il tasso. Tra gli uccelli sono presenti numerosi rapaci tra diurni e notturni, tra cui il nibbio bruno, la poiana, il gheppio, il gufo ed il barbagianni. Un’altro aspetto interessante è il fiume Paglia che costeggia i confini sud-occidentali, dove trovano riparo uccelli di varie specie tra cui l’airone cinerino ed il martin pescatore . Tra i rettili : la tartaruga e la testuggine d’acqua); presenti inoltre i principali rappresentanti dell’erpetofauna tra cui la vipera comune e la biscia dal collare .E’ un ambiente al quale sono legati equilibri delicatissimi, un oasi, dove la vita e la natura hanno ripreso a pulsare come tanti anni fa, un ambiente da aiutare e soprattutto da rispettare. Nelle vicinanze da non perdere una visita al bellissimo Castello di Torre Alfina. Distanze> Orvieto (25 km), Bolsena (22 km), Viterbo (50 km), Bagnoregio (35 km), San Casciano de Bagni (25 km), Allerona (15 km), Siena (90 km), Bomarzo (64 km)

CAPRAROLA – Palazzo Farnese – A pochi passi dalla medievale città di Viterbo, si erge ancora, imponente e maestosa, la mole di Villa Farnese, che da più di cinquecento anni domina incontrastata il piccolo e grazioso centro di Caprarola.
La splendida residenza della famiglia dei Farnese nacque su progetto di Antonio da Sangallo come fortezza difensiva ma nel 1559, per volere del cardinal Alessandro Farnese, venne trasformata in un grandioso palazzo rinascimentale. Assolutamente da vedere.

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI – Il parco di vulci si trova a confine con la Toscana, un’area che è anche sede di un oasi WWF. Immersa nella campagna della maremma laziale con secolari piante di ulivi, Vulci vanta la ricchezza di un sito archeologico di grande rilievo. Il Castello che appare d’incanto nella radura ospita un ricco Museo etrusco. In questa zona vi sono anche attrattive di carattere naturalistico con il fiume Fiora che regala anse selvagge e specchi di acqua limpida.

LITORALE LAZIALE – La costa dell’alto Lazio, offre numerose località turistiche balneari e borghi di interesse artistico-naturalistico. Le località principali per il turismo di mare sono Montalto di Castro e Tarquinia, quest’ultima vanta anche un interessante patrimonio artistico come le numerose zone archeologiche, l’acquedotto romano e le tombe etrusche. Verso sud di notevole interesse è la zona di Ostia con le spiagge attrezzate e tutti i reperti di origine romana che può vantare, e di San Felice sul Circeo,area da tempo classificata come Parco nazionale per la bellezza del territorio e le aree incontaminate mentre verso nord, in direzione Toscana si trovano il Parco di Vulci con il castello che ospita il museo di reperti etruschi.

OSTIA – la cittadina è di per sè moderna di epoca fascista come architettura e caratteristiche. La parte più interessante di Osta è certamente la sua dimensione di località balneare sulla costa del Tirreno e l’area archeologica di Ostia Antica dove si trova uno dei siti più affascinanti e ricchi di testimonianze della civiltà romana. Fulgido esempio di città romana molti resti di domus e di fori pubblici sono oggi perfettamente visibili e molto apprezzati così come il porto di Claudio ed il porto esagonale di Traiano

CIVITAVECCHIA – Importante zona portuale Civitavecchia è anche una cittadina ricca di storia e di cose da vedere: il Forte Michelangelo, la Darsena romana, l’ Antico Lazzaretto, e ancora nel centro la cattedrale, il Museo archeologico. Non lontano dalla città si possono poi ammirare le antiche terme taurine, una struttura termale creata da Traiano ancora ben visibile nella sua splendida architettura. Per chi ama i divertimenti estivi segnaliamo invece il centro Acquafelix. Per chi ama il trekking e le escursioni a piedi il Parco naturale dei Monti della Tolfa.

ROMA – considerata da molti la città eterna e la più bella del mondo, è impossibile non esserne affascinati dalla straordinaria ricchezza di tesori artistici e architettonici. Tracce di storia sono presenti ovunque, simboli della capitale sono il Colosseo e Piazza San Pietro ma sono innumerevoli le altre attrattive che meritano una visita: il Foro, le terme di Caracalla, il circo massimo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, Castelgandolfo, l’Altare della Patria…senza poi dimenticare le celebri Piazza di Spagna e Piazza Navona. Per gli amanti dello shopping e del glamour consigliamo una passeggiata per Corso Italia e Via Condotti, per chi ama gli scorci più romantici il quartiere di Trastevere. Di altrettanto rilievo i dintorni della capitale con i celebri sette colli e altri centri da segnalare tra cui a 15 km il centro termale di Tivoli, le bellissime Villa Adriana e Villa d’Este, i Giardini della Landriana in zona Ardea Tor San Lorenzo (a 40 km), il Lago di Bracciano con il Museo dell’Aviazione di Vigna di Valle (a 35 km ca), la turistica Ostia con i resti romani e molti altri borghi e paesi.

TIVOLI E VILLA ADRIANA – In questa zona a est di Roma (18 km dalla capitale) si trova il pittoresco paese di Tivoli arroccato su di un colle che si apre sulla vallata dell’Aniene. Il centro di Tivoli è particolarmente grazioso e dalle strade interne principali si arriva alla stupenda Villa d’Este, una villa celebre in tutto il mondo per i suoi giochi d’acqua ed i suoi bellissimi giardini. La stessa Villa d’Este può essere considerata la “copia” rinascimentale della antica Villa Adriana. Quest’ultima, patrimonio dell ‘Unesco, è un ampio parco di molti ettari dove è ancora possibile vedere la maestosità dell ‘opera voluta dall’Imperatore Adriano come sua dimora, una vera città nella città. Tivoli è anche zona termale, infatti le Acque Albule che sgorgano nei pressi della città sono conosciute fin dall’antichità.

LAGO DI BRACCIANO – uno dei più grandi laghi italiani, il lago è una zona di interesse turistico. Le sue rive sono spesso frequentate da turisti che amano la vacanza al lago e la vicinanza con piccoli borghi e città. In questa zona si trovano anche aree di interesse archeologico con reperti risalenti al neolitico. Nelle vicinanze di questo lago si trova anche un altro specchio d’acqua: il Lago di Martignano, anch’esso di orginie vulcanica.

Il LAZIO A SUD DI ROMA – Territorio caratterizzato da ampie radure, paesaggi di campagna, la celebre area della “ciociaria”, spiagge su un versante e monti su quello orientale. Città principali sono Latina e Frosinone, a sud di Roma. Segnaliamo in questo territorio:Il monastero di Montecassino fu fondato da S. Benedetto verso l’anno 529 dell’era cristiana, sorse sulla base di una preesistente fortificazione romana del municipio di Casinum.Nei pressi del monastero si trova un museo ricco di testimonianze storiche romane ed etrusche.
Non lontano da Sora si trova un’altra interessante abbazia, quella cistercense di Casamari.
Tra i numerosi borghi di interesse troviamo Alvito con il Palazzo Ducale, Cassino, Monte San Giovanni campano con il castello, il borgo medievale di San Donato Val di comino e Fiuggi con le celebri terme.
Appena oltre il confine che separa la provincia di Latina da quella di Frosinone si trova invece Pastena, castello d’origine volsca, risorta nel 1227 con il dominio della stirpe dei Del Drago di questa zona sono famose le grotte.
Il sud del Lazio si caratterizza anche per altre bellezze naturali: tra queste la riserva naturale del Lago di Canterno che si trova nella parte più interna del sud del Lazio; una zona quest’ultima segnata da un lato dalla presenza del confinante Parco nazionale d’Abruzzo, dall’altra dalla costa tirrenica a sud di Roma e di Latina caratterizzata dal Parco nazionale del Circeo e da paesi di notevole interesse turistico come Sabaudia, San Felice circeo, Terracina e Sperlonga (da vedere l’antro di Tiberio , la villa di Tiberio ed il museo locale). Da non perdere nel golfo di Gaeta le favolose isole Pontine (Ponza, S.Stefano, Ventotene…)