L’Umbria dei Borghi

L’Umbria dei Borghi, del vino e dell’olio

Un percorso che consigliamo in diversi periodi dell’anno e che abbiamo percorso in questa parte centrale della bella Umbria in un tiepido weekend di maggio iniziando il nostro itinerario dalla cittadina di origini romane di Bevagna che raggiungiamo uscendo dalla superstrada E45 a Ripabianca. Raggiungiamo il paese di Bevagna di cui visitiamo volentieri il centro storico con la bella Piazza Silvestri, un piacevole mix di palazzi antichi in pietra bianca ed il Palazzo dei Consoli, tipico edificio umbro del tredicesimo secolo con le pittoresche bifore. Continuiamo la visita lungo Corso Matteotti per vedere altri scorci del borgo con alcune belle chiese come San Domenico e San Silvestro e l’antico lavatoio che genera un suggestiva cascatella. Lasciamo Bevagna e riprendiamo la strada verso sud in direzione Montefalco.
Il panorama circostante è ricco di piantagioni di olivi e soprattutto vigneti: stiamo infatti entrando nel territorio del Sagrantino, da questo nobile vitigno infatti viene prodotto un eccellente vino rosso, famoso in tutta Italia. Entriamo da Via Gramsci e sostiamo a largo Buozzi dove possiamo lasciare l’auto ed entrando da Porta Agostino iniziamo la visita lungo il Corso Mameli. Subito sulla sinistra ci troviamo il parco pubblico, uno spazio verde panoramico dove si trova anche la chiesa di S.Agostino e la bella torre del Terziere da cui si apre una bellissima vista.
Proseguiamo lungo il Corso e facciamo una sosta in Piazza del Comune dove si trova il bel palazzo del Municipio. Da qui ci spostiamo verso Porta della Rocca, un’altra entrata al borgo non prima però di aver visitato la bella chiesa trecentesca di San Francesco sede anche della pinacoteca locale.Lasciamo quindi dopo questa breve visita la bella Montefalco e prendiamo la provinciale 447 verso Trevi. Il borgo di Trevi ci appare già suggestivo prima di arrivarvi cosi arroccato e chiuso nelle sue antiche mura difensive medievali e romane. Nella campagna circostante la vite ha lasciato il posto all’olivo che domina gran parte delle aree collinari coltivate. A testimonianza del forte parallelismo tra il borgo e l’olivo è anche il Museo della civiltà dell’ulivo che si trova nel paese. Del centro di Trevi segnaliamo la chiesa di Sant Emiliano e San Francesco.Appena fuori il borgo facciamo un salto per vedere la bella Villa Fabbri con il suo ampio giardino e l’immancabile presenza di antichi olivi. Sempre fuori Trevi una fugace visita la dedichiamo alla frazione di Bovara, dove in mezzo ad un piccolo appezzamento di terra lasciato ad oliveto, troviamo, racchiuso tra staccionate il famoso “Olivo di Sant’Emiliano“, questa pianta di olivo ritenuto uno dei più antichi al mondo è davvero monumentale, quasi “sgraziata” nei suoi enormi rami contorti che mantengono tutto il fascino di una origine lontanissima.
Lasciamo Trevi ed il suo meraviglioso olivo per proseguire verso sud in direzione Spoleto. Prossima tappa che troviamo sul breve percorso (circa 8 km) è l’abitato di Pissignano che percorriamo fino ad imboccare il Viale delle Fonti. Lungo il viale sulla destra sostiamo in prossimità dell’area verde dove si trova il parco delle Fonti del Clitunno. Il parco non è molto grande ma al suo interno vi è un laghetto dalle acque limpidissime quelle delle sorgenti del fiume Clitunno, sulle cui rive verdi crescono ombrosi pioppi ideali per una romantica passeggiata in pieno relax. Si narra che questo sito fosse noto fin dall’antichità e fosse ricco di ville, templi, e zone termali in epoca romana; di tutto questo splendore dell’antichità oggi possiamo apprezzare il piccolo tempietto, nel parco, dedicato proprio al dio Clitunno. Nel territorio si trova anche l’abitato di Campello sul Clitunno. Questo borgo si divide tra la parte bassa ed il vecchio “Campello Alto” un vecchio borgo cinto da antiche mura di fortificazione ed i resti dell’antico castello risalenti all’anno 925. Salendo fin qui per una stradina in salita di campagna si resta ammaliati dal bel panorama sottostante e dalla grande vallata che si apre alla vista.