Umbria – La regione, denominata “cuore verde d’Italia” si presenta per la maggior parte del suo territorio collinare con altitudini comprese fra i 300 ed i 500 metri slm. La zona più montuosa è quella sul versante orientale a confine con le Marche, ovvero la zona dell’ Appennino Umbro-Marchigiano. La vetta più alta della regione infatti si trova proprio lungo questa dorsale ed è il Monte Vettore con i suoi 2478 metri di altitudine. Altre cime di rilievo sono il Monte Subasio vicino ad Assisi, il Monte Nerone in zona Città di Castello, tutti rilievi superiori ai 1500 metri. I fiumi principali della regione Umbria sono il Tevere che l’attraversa da nord verso sud. Questo fiume presenta anche diversi sbarramenti artificiali che generano il Lago di Corbara (tra Todi ed Orvieto) e ancora più a sud l’Oasi WWF di Alviano. Altri fiumi importanti sono il Velino ed il Nera in prossimità di Terni: proprio il salto del Velino sulle acque del Nera da vita alla bellissima Cascata delle Marmore che con i suoi 168 metri di dislivello rappresenta la più alta cascata d’Europa. Il Lago pirncipale per estensione è il Lago Trasimeno, in provincia di Perugia, città capoluogo della regione e quella con il maggior numero di abitanti: la seguono Terni, Spoleto e Città di Castello. Altri laghi di interesse sono quello di Piediluco e San Liberato vicino Terni e quello di Corbara immerso nel Parco fluviale del Tevere. In Umbria i parchi e le aree verdi non mancano, il più grande è quello dei Monti Sibillini con una estensione di svariate migliaia di ettari, all’ interno del parco si trova anche l’incantevole borgo di Castelluccio di Norcia, il paesino è detto anche Tetto dell’Umbria con i suoi 1492 metri di altitudine. Altri parchi di interesse turistico sono quello del Monte Cucco vicino Gubbio e Città di castello, quello di Colfiorito, quello fluviale del Tevere vicino a Todi ed Orvieto e infine quello del lago Trasimeno.


TERNI – Cascate delle Marmore – Seguendo da Terni la strada statale Valnerina, si giunge dopo appena 7 km alla Cascata delle Marmore, sicuramente una tappa fondamentale per chiunque decida di visitare le bellezze naturali dell’Umbria. La Cascata delle Marmore è un’opera artificiale di sistemazione idraulica dovuta ai Romani; E’ a loro che si deve il balzo d’acqua di 165 metri complessivi del fiume Velino nel sottostante alveo del fiume Nera.Lo spettacolare salto della Cascata delle Marmore ha ispirato poeti e artisti di ogni periodo storico, fra i quali Virgilio nell’ “Eneide”, Cicerone, e, non ultimo, G. Byron nel “Childe Harolds Pilgrimage”. Nelle vicinanze di Terni si trova anche il famoso Parco Archeologico del Carsulae, interessante attrattiva storico-culturale. La città stessa, molto moderna e dinamica vanta un grazioso centro storico e, appena fuori, in aperta campagna la celebre Basilica dedicata al famoso santo degli innamorati, San Valentino, il cui nome ogni anno si festeggia con un lungo periodo di Eventi ricchi di musica e intrattenimento. Distanze > Roma (90 km), Firenze (220 km), Perugia (60 km), Orvieto (75 km), Todi (60 km)

NARNI – cittadina umbra di origini romane nel sud della regione che vanta numerosi monumenti da visitare : i Giardini di San Bernardo, la chiesa di San Domenico, Chiesa di Santa Margherita, chiesa di santa Prudenziana, la rocca con il castello. Le atmosdfere di questa particolare cittadina umbra si narra abbiano anche ispirato lo scrittore C.S Lewis autore dei libri fantasy e degli omonimi film “Le cronache di Narnia”. Narni offre anche la possibilità di visitare i suoi fascinosi sotterranei e percorrere anche dall’interno un acquedotto romano.

SAN GEMINI – un affascinante borgo medievale con un grazioso centro storico ricco di abbazie e chiesette di varie tipologie architettoniche. A San Gemini si hanno anche tracce dell’insediamento romano con i resti delle terme, l’anfiteatro e gli archi. Di interesse anche come zona termale, San Gemini vanta anche un moderno e interessante laboratorio di scienze della terra : il Geolab.

ORVIETO – Appoggiata su una rupe di tufo di origine vulcanica, la città di Orvieto è un neanche troppo piccolo gioiello che nasconde tesori artistici di inestimabile valore. Celebre soprattutto per il suo splendido Duomo (opera iniziata nel XIII secolo), la città offre innumerevoli altre attrazioni turistiche, dalla torre del Moro ai pozzi di San Patrizio e della Cava, dal Palazzo del Capitano del Popolo alla Fortezza Albornoz. Orvieto tuttavia non è solo fatta di monumenti, ma gran parte del suo fascino è dovuto alla sua tipica urbanistica, caratterizzata da vicoli strettissimi e intricati a innumerevoli palazzi storici e chiese. Tra queste ultime, di indubbio interesse sono: la chiesa di San Giovenale, la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Francesco e quella di Sant’Andrea.
Orvieto Etrusca – La storia si tocca con mano anche al di sotto della rupe, nelle immediate vicinanze di Orvieto. Le tombe etrusche (individuabili prevalentemente in due necropoli, quella di Cannicella e quella più famosa del Crocifisso del Tufo) sono la testimonianza di una civiltà passata ben radicata sul territorio. Da vedere alle porte della città anche i resti del tempio di epoca etrusca, denominato del “Belvedere”.
Nei musei della città è possibile ammirare un numero consistente di reperti etruschi, vasellame, monili, oggetti di uso quotidiano e dipinti. Di  grande rilievo gli scavi che proseguono ancora ai piedi della rupe nella zona del campo della fiera dove secondo alcuni illustri esponenti sarebbe celato nel sottosuolo il famoso Fanum Voltumnae, cioè il fulcro religioso, la vera e propria Mecca della Dodecapoli etrusca.
Orvieto Romana – Nei dintorni di Orvieto si trova anche il suggestivo Porto Romano di Pagliano. Il porto fluviale è di notevole interesse archeologico. Più a nord Ponte Giulio testimonia come l’architettura romana sia presente sul territorio. A pochi chilometri dalla città sono di recente scoperta una fornace romana e una villa patrizia. Distanze > Roma (110 km), Firenze (149 km), Perugia (66 km), Terni (75 km), Siena (120 km) Assisi (70 km), Todi (30 km), Bolsena (20 km), Viterbo (45 km).

TODI – La visita alla città di Jacopone da Todi non tradisce le aspettative di chi la scorge da lontano. L’atmosfera medievale e la pietra di cui Todi è ricca, fanno di essa un punto di partenza per esplorare tutta la vallata del Tevere.Una visita alla città di Todi richiede “obbligatoriamente” una attenta degustazione della sua cucina locale, in grado di offrire un’ampia selezione di prodotti tipici locali.Da vedere il centro storico, la Piazza del Popolo con la cattedrale di S.Maria Assunta, il Palazzo dei Priori, la Pinacoteca. Vicino Todi si trova anche il grazioso borgo di Montecastello di Vibio il cui teatro della Concordia vanta il primato di essere il più piccolo teatro del mondo. Distanze> Orvieto (30 km), Assisi (55 km), Perugia (50 km), Terni ( 40 km), Spoleto (42 km), Gubbio (80 km), Roma (139 km), Firenze (197 km)

AMELIA – Il borgo di Amelia arroccato su un colle roccioso circondato da una folta vegetazione e dal corso del fiume Tevere. Le imponenti e antichissime mura risalgono al sesto secolo avanti Cristo.Amelia rivestì un ruolo importante durante l’impero dei Cesari, grazie anche alla sua posizione strategica. Amelia si trova nella parte meridionale dell’Umbria. Il centro rivela tracce di storia romana-medievale,il territorio intorno verso Narni è caratterizzato da attrattive di livello naturalistico come il Rio Grande ed il suo Parco naturale con percorsi anche a piedi che seguono il corso del fiume fino al Lago Vecchio nato dallo sbarramento artificiale della medievale diga della Para,  la grotta carsica delle Fate e i parchi Mattia, La Cavallerizza e San silvestro. Distanze > Roma (103 km), Perugia (100 km), Assisi (105 km), Terni (40 km), Orvieto (65 km), Spoleto (55 km)

PERUGIA – La città sorge al centro della regione, con i 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche, enormi bastioni formati da ciclopici massi, squadrati e messi insieme 22 secoli fa e ancora visibili per lunghi tratti. Numerosi sono i monumenti e le piazze d’epoca che questa città racchiude, come la Piazza Grande di Perugia (Piazza IV Novembre), un superbo complesso monumentale che comprende il Palazzo dei Priori, la Cattedrale, e al centro la Fontana Maggiore del 1200. All’estremo opposto di Corso Vannucci si trova un famoso giardino-belvedere che è stato creato sopra il basamento della Rocca Paolina, ossia la fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540.
Le salite e le gradinate sono di norma ripide, sia quelle che risalgono alle età più remote, sia quelle tracciate in epoche più recenti. In prossimità di Perugia si può gustare il panorama del Lago Trasimeno. Con i suoi dintorni, è forse la parte più caratteristica e suggestiva del territorio di Perugia. Circondato su tre lati da ondulate colline, costituisce una straordinaria attrattiva turistica. Le sue spiagge, i suoi porticcioli turistici, i camping, i ristoranti e gli alberghi ne fanno una delle migliori aree attrezzate del perugino. Di grande rilievo i borghi intorno al lago tra cui Tuoro, Magione, Passignano e la bellissima Castiglione del lago con la Rocca del leone. Il Trasimeno vanta anche una importante erdità storica, infatti in queste zone si ritrovano le tracce della celebre battaglia dell’antichità fra Annibale ed i Romani. Distanze > Roma (180 km), Firenze (150 km), Terni (60 km), Orvieto (66 km), Todi (40 km), Assisi (10 km) Gubbio (50 km), Citta di castello (60 km)

CITTA’ DELLA PIEVE – Altro borgo a sud di Perugia in zona collinare a oltre 500 mt di altitudine. Il centro si caratterizza per le costruzioni in mattoncino rosso ed i suggestivi vicoletti che la attraversano, tra questi il celebre Vicolo di Baciadonne uno dei più stretti d’Italia. Da vedere anche le opere del Perugino all’interno del Duomo.

DERUTA – a sud di Perugia, tra il capoluogo e la cittadina di Todi, Deruta è celebre per la sua antica tradizione della lavorazione della ceramica artistica. Da vedere a tal proposito il Museo Regionale della ceramica (riaperto nel 1998) ricavato all’interno del convento di San Francesco al cui interno è possibile seguire un percorso espositivo dell’evoluzione dell’arte della maiolica. pavimenti, pareti, piatti, coppe.

ASSISI – In questa cittadina adagiata sulle pendici del monte Subasio, è normale che tutte le cose parlino di San Francesco, in primis la splendida Basilica con gli affreschi di Giotto. Assisi offre innumerevoli sfaccettature di una storia antica. Le sue origini, come per altre citta’ dell’Umbria, sono incerte. Era abitata, in origine, dalla popolazione degli umbri, insediatasi nel centro Italia. Assisi è anche ricca di interessanti reperti romani come il Foro ed il Tempio di Minerva. Meritevoli anche la Basilica di Santa Maria degli Angeli e l’Eremo delle Carceri. Andando da Assisi verso sud, verso Foligno, si trovano anche altri borghi di interesse turistico come Bevagna, Montefalco, Trevi e Spello. Consigliato l’itinerario francescano, un modo per ripercorrere tra le splendide colline umbre i luoghi del Santo tra piccoli insediamenti e vallate silenziose. Distanze > Gubbio (45 km), Perugia (15 km), Terni (70 km), Orvieto (70 km), Todi (50 km), Spoleto (45 km), Foligno (25 km)

FOLIGNO – cittadina in pianura cinta da mura risalenti al XIII secolo, all’interno delle quali si trovano numerose testimonianze storiche e monumenti di valore, tra tutti il Duomo, i Palazzi Trinci e del Podestà, le chiese (S.Maria infraportas, S.Agostino, S.Nicolò). Dal 1946 ogni anno in questa città si svolge la Giostra della Quintana, una gara a cavallo precedtua dal corteo storico con 600 personaggi. La natura intorno al paese offre attrattive come la Cascata di Pale, la grotta di Pale e, non lontano il piccolo parco di Colfiorito. Vicino Foligno si trovano molti caratteristici borghi di interesse: dalla vicina Trevi con le tipiche costruzioni bianche umbre per salire verso Montefalco e la strada del vino sagrantino per finire con Bevagna, borgo interessante con le belle chiese di San Michele, San Silvestro, San Domenico.

SPOLETO – Pur mostrando anche nel tessuto urbanistico evidenti influssi di epoca romana, Spoleto mantiene sostanzialmente intatto un aspetto antico – medievale, dovuto al periodo in cui fu prima fiorente Ducato longobardo, e in epoche successive importante centro dello Stato Pontificio. Da vedere la Rocca Albornoziana e i resti romani. Per molti anni Spoleto è stata dominio dello Stato Pontificio e, di questo periodo è anche la costruzione della imponente Rocca (commissionata nel 1362 dal cardinale Albornoz). Sempre per volere del cardinale si presume la costruzione del Ponte delle Torri: lungo oltre 230 metri ed alto 76 è costituito da grandi arcate e sulla base di un antico preesistente acquedotto romano. Spoleto è da tempo sede del “Festival dei due Mondi” una rassegna internazionale di arte e spettacolo a cui partecipano numerose presenze di artisti di calibro internazionale. Distanze > Terni (30 km), Perugia (65 km), Assisi (70 km), Cascia e Norcia (45-50 km), Orvieto (80 km), Roma (140 km)

BEVAGNA – caratteristico borgo umbro con tipiche costruzioni in pietra bianca, chiese e resti della civiltà romana (antiche terme romane e anfiteatro). Oggi è celebre per la ricevocazione medievale del Mercato delle Gaite, un evento che si svolge in giugno e conta molti estimatori e presenze nazionali ed internazionali. Da vedere anche il Museo del paese, Piazza Silvestri, il Palazzo dei Consoli, la Chiesa di Sant’Agostino e quella di Santa Maria della Consolazione. Bevagna fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”.

MONTEFALCO – Altro tipico borgo umbro celebre per la produzione di vino rosso e del famoso Sagrantino. In posizione collinare e panoramica è un paese a misura d’uomo. da vedere le chiese di San Francesco e Santa Chiara. Vi è anche il Museo civico di San Francesco. Anche Montefalco è nei “Borghi più belli d’Italia”.

SPELLO – Fondata in epoca romana, Spello è un borgo medievale molto caratteristico, il centro storico è una piccola perla con palazzi antichi e molte chiese tra cui Sant Andrea, San Lorenzo, San Claudio e Villa Fidelia location dove si tengono e si sono organizzati numerosi concerti di prestigio.

TREVI – in splendida posizione panoramica sulla vallata sottostante, Trevi è un borgo medievale di indubbio fascino. Caratterizzata da un piacevole centro storico, dalle chiese e dalla importante pinacoteca, Trevi è uno dei paesi più pittoreschi e rappresentativi dell’intera regione Umbria. Impossibile poi non provare i piatti a base di olio di oliva del posto, una vera delizia che si celebra nella Festa dell Olio nuovo ogni anno i primi di dicembre. Trevi fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”.

NORCIA – Tra i paesi umbri più celebri per le sue tradizioni culinarie, Norcia è una pittoresca cittadina caratterizzata dalla piazza centrale che ospita la basilica di San Benedetto e il municipio. Sulla piazza centrale si trova anche il Museo della Castellina.

Non lontano dal paese, si trova Castelluccio di Norcia, un piccolo borgo quasi disabitato,nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini, famoso per le sue lenticchie e per la sua altitudine (1432 m slm): da qui il soprannome di “tetto dell’Umbria”. A Castelluccio di Norcia è possibile fare scuola di parapendio. Una visita a Norcia è anche l’occasione per assaporare la grande scuola norcina nella lavorazione dei salumi ed i pregiati piatti regionali a base di tartufo nero. Distanze > Roma (160 km), Perugia (110 km), Assisi (90 km), Ascoli Piceno (60 km), Terni (65 km), Gubbio (130 km), Spoleto (50 km)

CASCIA – Cascia ha una storia millenaria i cui segni, fortemente impressi nel suo territorio, sono inoltre riccamente illustrati da reperti archeologici, testimonianze epigrafiche, documenti d’archivio, monumenti e oggetti di valore storico-artistico. Ma in questa città, patria di S. Rita, si respira anche un’ aria di relax e di natura. Simbolo della stessa è il magnifico Santuario dedicato alla Santa, meta di pellegrinaggi da tutte le parti d’Italia. Una visita merita anche il piccolo vicino borgo di Roccaporena, paesino natio della Santa. Distanze > Roma (148 km), Perugia (100 km), Assisi (80 km), Ascoli Piceno (70 km), Terni (60 km), Gubbio (130 km), Spoleto (47 km)

NOCERA UMBRA – un piccolo paese medievale a circa 550 mt sul livello del mare, Nocera Umbra si trova nel versante est della regione in una zona particolarmente selvaggia e tranquilla. Di notevole interesse le chiese con opere di Cimabue e la pinacoteca del paese.

AVIGLIANO UMBRO – La foresta fossile di Dunarobba
Questo monumento della natura racchiude un’area dove si trovano alberi fossili appartenenti alla famiglia delle Sequoia Giganti di circa 1 milione di anni fa. Questi fossili hanno dimensioni imponenti: 1.5 m di diametro per una altezza compresa tra i 5 e 10 metri. Nelle vicinanze si trova anche il Centro di paleontologia vegetale di Dunarobba nei pressi di Avigliano Umbro. La foresta fossile è visitabile su prenotazione.

GOLE DEL FORELLO – Parco fluviale del Tevere, Lago di Corbara – Queste gole fluviali, dove l’acqua ha scavato il travertino creando numerose grotte e cavità, collegate tra loro, con sale e cunicoli a diversi livelli, sono una meraviglia del parco fluviale del Tevere. In località Pozzi della Piana si sviluppa un sistema ipogeo di 2500 metri, dove sono stati rinvenuti manufatti litici e ossei, ceramica d’impasto attribuibili al Neolitico. Interessante raggiungere con una breve digressione il punto panoramico della Roccaccia, a picco sulle gole. E’ oggi possibile compiere visite guidate nella massima sicurezza. Il paesaggio è caratterizzato da alti pareti rocciose di travertino, spesso aperte da cavità e grotte, che scendono a picco fino al Tevere, che attraversa lo stretto fondovalle. Confine naturale ed elemento di scambio commerciale, il fiume fissa per lungo tempo la linea di demarcazione fra i popoli di stirpe umbra, stanziati lungo la sua riva sinistra, e gli Etruschi, sulla destra. Alla via d’acqua, che attraversa gran parte dell’attuale territorio umbro, si deve anche un fondamentale ruolo di mediazione di scambi economici e culturali con le popolazioni collegate al Tevere. La rilevanza storica del fiume rispetto al territorio è accreditata anche dalle fonti letterarie, che lo descrivono ampiamente navigabile e utilizzato per il trasporto di merci. Sulle rive del Tevere, in questa zona, sorsero anche fabbriche di terrecotte romane (i cui reperti si possono ammirare in Loc. Scoppieto), che sfruttavano il connubio tra navigabilità del fiume e qualità delle materie prime. Dallo sbarramento artificiale del Tevere nasce il Lago di Corbara, i cui fondali raggiungono i 50 mt di profondità. E’ uno tra i laghi più pescosi d’italia, per questo è teatro di numerose gare di pesca nazionali e internazionali
Da visitare nelle vicinanze Baschi, caratteristica cittadina umbra che alterna le bellezze paesaggistiche del lago di Corbara a quelle monumentali del proprio centro storico.

ALVIANO e la sua Oasi – nei pressi del comune di Alviano, celebre per il suo castello, si trova un’area naturale protetta, l’Oasi di Alviano. Essa si è formata nel 1963, per la costruzione di una diga lungo il fiume Tevere. Tutta l’area interessata si è poi trasformata in poco tempo in un oasi che, grazie alla scarsa profondità delle acque, ha dato vita ad un ecosistema misto: lago, palude, acquitrino e bosco igrofilo. Questo luogoè anche un importante punto di sosta per numerose varietà di uccelli e per gli amanti del birdwatching. L’ Oasi nel 1978 è stata dichiarata area protetta e dal 1990 viene gestita dal WWF. Quest’importante zona, situata all’interno del Parco Naturale Regionale del Tevere, è una zona umida di importanza internazionale, ricca di biodiversità.

MONTECCHIO – Museo dell’olio – Una raccolta di pezzi d’antiquariato, curiosità, fotografie e macchinari antichi disposti secondo un percorso capace di spiegare i mille segreti di una cultura che risale a più di 6000 anni fa. La struttura, immersa nella verde campagna umbra, offre ai visitatori la possibilità di trascorrere una giornata piacevolmente diversa, all’insegna del relax e alla riscoperta dei sani sapori della nostra terra…Al termine del percorso, i visitatori potranno degustare appetitose bruschette accompagnate da un buon bicchiere di vino o visitare l’ attuale frantoio, tutt’ora operante con pesanti molazze di pietra. E inoltre: pasta di olive, specialità di conserva sott’olio, marmellate e miele a completare un panorama gastronomico di indiscussa qualità e genuinità, sempre più apprezzato anche a livello internazionale.

ALLERONA – centro medievale che si caratterizza anche per le sue ricchezze ambientali con il parco di Villalba. Il parco è un oasi verde realizzata in un’area demaniale di 25 ettari di boschi di alto fusto (faggio e castagno) e pregiate specie floreali. Vi si tengono diverse manifestazioni culturali e animazioni. Attrezzata per picnic, aree di sosta, ristorazione. Nel parco di Villalba si trova uno dei gioielli architettonici del territorio orvietano: alta sul crinale del monte sorge Villa La Selva, in magnifica posizione panoramica sulla valle del Paglia e Torre Alfina. E’ chiamata anche Villa Cahen in onore del primo proprietario, il finanziere di Anversa Edouard Cahen, che nel 1880 la volle edificare in raffinato stile Liberty. Nel suo stupendo giardino all’italiana, non mancano ancora oggi rare specie floristiche e botaniche. Distanze> Orvieto (20 km), Acquapendente (15 km), San Casciano de Bagni (15 km), Siena (115 km), Perugia (120 km), Todi (50 km)

MONTEGABBIONE – Antico avamposto medioevale situato in posizione strategica sulla via di Perugia. Una visita particolare merita la rocca di Montegiove con il castello, il borgo di Monteleone ed il convento francescano della Scarzuola (XIII sec.), con le architetture di Tommaso Buzzi e la sua “città ideale”. Da visitare anche Ficulle, centro di origine medievale, famoso per l’artigianato delle terrecotte. Non lontano dal paese si trova Il Castello della Sala, già feudo dei Monaldeschi. Nei dintorni di Montegabbione si trova anche il borgo di Monteleone d’Orvieto.

PRODO – torrentismo e speleologia al fosso Campione (a 35 km da Orvieto) – raggiungibile sia dal Borgo di Titignano dopo circa 30 minuti di passeggiate, che da Prodo, antico borgo situato intorno al suggestivo castello, il fosso , è sempre stato considerato il confine naturale fra le terre di Titignano e quelle di Todi già dal medioevo. Una volta scesi nel fosso, lo si percorre nel suo alveo sino a raggiungere la confluenza con il fiume Tevere. Immersi tra i boschi di macchia mediterranea, si entra nella forra di Monte Marte, una gola strettissima con pareti di roccia alte decine di metri formatesi in un milione di anni sotto l’azione erosiva delle acque. Un percorso impegnativo ma altamente gratificante per gli appassionati della natura del canyoning e del torrentismo.

Sentiero vulcanologico e museo di San Venanzo – Il vulcano di San Venanzo, vecchio 265.000 anni ma piuttosto giovane dal punto di vista geologico, è un vulcano “bonsai” che offre, oltre alla visione di coni, crateri e colate laviche, la possibilità di ammirare alcune rocce e minerali rari. La più famosa di queste è la “Venanzite”, che ha diffuso nel mondo il nome della località umbra. Il Museo all’aria aperta si snoda attraverso un piacevole percorso di circa 2 km, lungo il quale si può ripercorrere la storia del vulcano e tra l’altro ammirare i resti di un antica cava di macine in pietra, a testimonianza delle antiche attività estrattive locali. A San Venanzo sono presenti due piccoli vulcani, relativamente ben conservati, che saranno resi visitabili tramite un sentiero naturalistico attrezzato della lunghezza complessiva di circa due chilometri.Il museo è composto da una sala video in cui vengono proiettate delle diapositive a tema vulcanologico, una sala dedicata alla geologia e paleontologia, una alla mineralogia e vulcanologia in cui si trova un microscopio petrografico che permette una facile e interessante osservazione di sezioni del raro minerale di origine vulcanica noto come “venanzite”.

PARRANO – Tane del Diavolo – Le Tane del Diavolo, ai piedi del piccolo centro medievale di Parrano, sono vaste grotte carsiche scavate sulle pareti di una forra, oggetto di importanti rinvenimenti archeologici che datano a partire dal III millennio avanti Cristo. Dal complesso delle Tane del Diavolo provengono i più antichi materiali dell’intero territorio Orvietano. E’possibile inoltre effettuare visite guidate alla gola e alle grotte di Parrano, al’interno di un percorso attrezzato lungo il “fosso del Bagno Minerale”.

GUBBIO – cittadina nell’alta Umbria di stampo tipicamente medievale e con tracce di epoca romana. Molto particolare e suggestivo il piccolo centro storico con il duecentesco Palazzo del Capitano del Popolo in stile romanico, il Palazzo dei Consoli, con la sua magnifica scala a ventaglio, iniziato nel 1332 in stile romanico con influenze gotiche ed il Palazzo Pretorio iniziato nel 1349. Fuori dal centro storico si possono ammirare i resti del teatro romano. Gubbio è celebre anche per la storica Corsa dei Ceri, un grande evento che si celebra ogni anno e che attrae molti turisti, l’importanza di questa manifestazione è tale che la stessa regione Umbria ha come suo simbolo i tre ceri .Da non perdere nelle vicinanze della città eugubina anche i piccoli e pittoreschi borghi di Pietralunga e Montone.Distanze > Roma (210 km), Terni (118 km), Orvieto (113 km), Citta di Castello (54 km), Perugia (50 km), Cortona (70 km), Arezzo (100 km), Siena (150 km)

CITTA’ DI CASTELLO – dinamica cittadina a nord dell’Umbria si distingue per la sua vitalità e la sua tradizione nell’ artigianato e la lavorazione dei tessuti. il centro storico è a misura d’uomo e ricco di monumenti e attrattive meritevoli di interesse, citiamo la pinacoteca comunale, la collezione dell’artista Burri con sede in Palazzo Albizzini, il Museo del Duomo, la Collezione tessile di tela umbra. Fuori del centro storico si trovano le terme di Fonticchio dove è situato l’omonimo attrezzato centro termale. Da Città di Castello proseguendo verso le Marche ed in direzione Fano segnaliamo un itinerario di notevole interesse paesaggistico. Lungo la statale verso le Marche si trovano infatti centri abitati come Piobbico, Apecchio con il Museo dei fossili, Colombara con il suo mappamondo più grande del mondo alle pendici del superbo Monte Nerone.   Distanze > Perugia (60km) Todi (94 km), Umbertide (24 km), Gubbio (50 km), Orvieto (127 km), Arezzo (40 km), Cortona (55 km), Firenze (130 km), Roma (230 km)

UMBERTIDE – Cittadina a nord di Perugia con caratteristico centro e soprattutto una ricca campagna di attrattive turistiche: il Borgo di Montemigiano, il Castello di Romeggio, Ascagnano, Polgeto, Serra Partucci e Montalto. Da non perdere il centro di Umbertide con la maestosa Rocca e i nuovi percorsi che portano alla affascinante esplorazione della cosiddetta Umbertide underground.

PARCO REGIONALE DEL MONTE CUCCO – nella parte settentrionale dell’Appennino umbro-marchigiano, si trova questo grande parco solcato da innumerevoli canyon scavati nella roccia calcarea lungo la valle delle Prigioni o la Forra del Rio Freddo che hanno creato nel tempo oltre 30 km di grotte e cunicoli. Questa caratteristica unita ai boschi lussureggianti e gli isolati eremi medioevali, rendono il parco un ambiente ideale per trekking, escursioni, speleologia, torrentismo e volo libero in deltaplano.

PARCO DEL LAGO TRASIMENO – Il Parco isitituito nel 1995 è un’area di oltre 13 mila ettari comprendente i comuni di Castiglione del lago, Magione, Panicale, Passignano e Tuoro sul Trasimeno. Il lago è per dimensione uno dei più grandi di Italia e le sue acque sono ottimali sia per la balneazione che per la pesca. nel lago si trovano tre isole: la Polvese, la Maggiore, la Minore. La storia ricorda il lago per la celebre battaglia del 217 a.C fra i Cartaginesi di Annibale e i Romani, di quest’ultimi riamangono, nella zona di Tuoro, testimonianze ancora visibili ed il percorso della battaglia. Interessante il borgo di Castiglion del Lago con la Rocca del Leone, veramente suggestiva e di grande impatto paesaggistico. Da Passignano invece si possono prendere i traghetti per l’Isola Polvese oppure si può visitare il Museo delle barche.

PANICALE – graziosa cittadina del perugino che offre pittoreschi scorci medievali e attrattive da vedere come la Chiesa di S.Sebastiano, il Teatro comunale, la collegata di San Michele, il Museo degli arredi sacri e il Museo del Tulle.